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Gruppo Folkloristico Ij Fieuj ed Gianduja 27/8/2006
 

Negli anni ottanta era attivo a Bertassi, località della Val di Susa suddivisa fra i comuni di Avigliana e Sant’Ambrogio, il Gruppo Folkloristico "Ij Fieuj ed Gianduja”, ai giorni nostri sciolto.

LE ORIGINI
L’esordio ufficiale del Gruppo Folkloristico "Ij Fieuj ed Gianduja” avvenne il 12 settembre 1982 in occasione della festa Patronale di Bertassi, dedicata alla Madonna Addolorata.
Il gruppo contava una trentina di elementi di età tra i 4 ed i 14 anni, con qualche componente che curava l’accompagnamento musicale.

LE TRADIZIONI
Le antiche tradizioni riscoperte erano relative alla vita quotidiana quali mercati, feste, danze, vendemmie, mietitura ed a fattori geografici e leggendari comuni alla cultura contadina: diavoli e streghe (le masche dij bosch) erano un elemento tipico e ricorrente.

I COSTUMI
II costume tipico dell'ambiente contadino valsusino, era quello dei giorni di festa.
I bambini più piccoli (4 - 5 anni) indossavano vestiti colorati ed allegri.
Le gonne delle bimbe erano a fiorellini, i foulards e i grembiulini di un colore arancio.
I maschietti avevano gilet e pantaloni alla zuava beige, di velluto a coste.
I ragazzi più alti erano abbigliati più sobriamente.
Sulla camicia bianca indossavano un panciotto di velluto a coste blu ed un foulard bordeaux, portato come una cravatta. I calzoni alla zuava, dello stesso tessuto dei panciotti, calze bianche e mocassini scuri completavano l'insieme.
Le ragazze invece indossavano una cuffia di pizzo bianco, una camicia bianca ed un gilet bordeaux con decorazioni di pizzo, gonna di media lunghezza sempre bordeaux. Sulla gonna si portava poi un grembiule bianco con ricami fatti a mano. A ciò si aggiungevano i mutandoni bianchi ed uno scialle blu di lana, lavorato interamente a mano, per i mesi più freddi.

L'ATTIVITÀ
II gruppo si esibiva in occasione di feste patronali, manifestazioni folkloristiche, carnevali, ma anche nel corso di manifestazioni sportive e presso case di riposo per anziani.
Il gruppo fece anche una rappresentazione in Francia, a Cannet Rocheville, nell'ottobre 1983.
Legato all'attività dei Fieuj éd Giandoja, vi era anche un lavoro di ricerca e recupero di antiche tradizioni, prevalentemente orali.


 


 



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