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Enrico Iviglia nell'opera DIRINDINA a Spoleto 28/8/2006
A Spoleto con “la Dirindina va a teatroEnrico Iviglia esordisce alla 60^ stagione teatrale del Lirico Sperimentale.
Sabato 12 agosto e domenica13 agosto 2006 al teatro del Chiostro di San Nicolò a Spoleto è andata in scena un’applauditissima “Dirindina” di Domenico Scarlatti, uno spettacolo garbato ed elegante che punta sulle qualità teatrali della nota “farsetta”.
Tale spettacolo è stato unito al Teatro alla Moda di Benedetto Marcello interpretato dall’attore Graziano Sirchi.
I personaggi protagonisti sono: Dirindina una giovane aspirante cantante tanto stonata (nel ruolo) quanto avvenente nella realtà interpretata dalla soprano Federica Giansanti, il maestro di musica Don Carissimo che vede interprete il baritono Omar Montanari e Liscione un musico esperto che è interpretato dal nostro Enrico.
La storia di questa farsetta racconta che Dirindina sa ben tenere a bada le avances e le gelosie del suo maturo maestro Don Carissimo a fronte delle sue intraprendenti e scoperte simpatie per Liscione che però pur essendo un musico esperto è un sopranista eunuco.
Dirindina viene chiamata a Milano a sostenere una parte importante di un’opera e tra trilli, vocalizzi e capricci da diva per quell’ingaggio a Milano che le pagherebbe la dote ci mette tanto “pepe” nelle sue aspirazioni che arriva persino a pensare di poter incantare anche… un castrato.
Il Maestro Don Carissimo gelosissimo crede nell’inganno di un figlio “a venire” da questo amore inesistente e guida al matrimonio i due “nubendi”.
Il regista Alessio Pizzech si è servito del capocomico Graziano Sirci per la realizzazione della farsa.
Il tutto è stato accompagnato dall’Ensemble Musicale dell’Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale guidata dal maestro al cembalo Andrea Amarante che ne ha revisionato la partitura.
Questa Dirindina nel 2007 andrà in tournee in Giappone ad accompagnare il “Barbiere di Siviglia” che vedrà Enrico nuovamente protagonista che con la sua bella impronta rossiniana non poteva di certo mancare.


 



 


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