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Mostra: Il Mondo di Walt Disney 2007 29/4/2007

IL MONDO DI WALT DISNEY
a cura di Alessandro Scaglione


La Mostra IL MONDO DI WALT DISNEY, che rimarrà aperta dal 25 aprile al 20 maggio 2007 presso le sale del settecentesco Castello di Castell'Alfero, è stata allestita dal collezionista Alessandro Scaglione di Moasca (AT) in collaborazione con l'Associazione Valleversa PLUS ed il Comune di Castell'Alfero (AT).

La Mostra non ha alcune pretese di distinguersi per quantità o per sfarzo negli oggetti esposti.
Essa è assolutamente personale e si rivolge allo spettatore comunicando i principali sentimenti che hanno spinto il collezionista ad appassionarsi a questo mondo incantato, ormai da decenni dominante nel settore dell’intrattenimento familiare-domestico e punta di rilievo nel campo cinematografico e soprattutto d’animazione.

Come parte rilevante dell’esposizione, l’autore ha deciso di mostrare gli “inizi” della passione che lo lega tutt’oggi al collezionismo Disneyano, ovvero le tematiche di due film cinematografici d’animazione:

La Bella e la Bestia (1991) Regia di Gary Trousdale e Kirk Wise
Il Re Leone (1994) Regia di Roger Allers e Rob Minkoff

Queste mostrano il principale merchandising commerciale (multimediale e audiovisivo) legato a questi due capolavori dell’animazione Disneyana, entrambi molto lodati e premiati per le pregiate colonne sonore e l’uso della computer grafica in punti particolari del film, e che costituiscono principalmente la sintesi emotiva per molti veterani Disneyani, compreso l’espositore.

E’ però particolarmente scontato che una determinata passione, per essere considerata tale, si estenda anche ad altri orizzonti.
Sarebbe infatti una follia non dare voce a molte altre pietre miliari dell’animazione e del cinema per famiglie, che hanno tracciato parte di un’epoca scomparsa e che tutt’oggi sono considerati grandi classici, rimasti indelebili nella mente di molte generazioni di spettatori di ogni età, e dei cinefili più accaniti.
Dopo le due tematiche, la mostra si organizza principalmente in una accurata selezione di titoli di lungometraggi d’animazione, film per famiglie e raccolte di cortometraggi d’animazione, tutti in Digital Versatile Disc (DVD); molti di essi sono affiancati dalla apposita colonna sonora in Compact Disc.
Per alcuni titoli d’annata, viene affiancata la pregiata colonna sonora in vinile (LP).

La mostra si conclude con un’accurata selezione bibliografica dedicata principalmente alla biografia e all’analisi artistica del leggendario Walt, dal punto di vista di grandi biografi e maestri del cinema.


 


TEMATICHE

Come già anticipato nell’introduzione, le tematiche riguardanti due famose opere cinematografiche disneyane, sono assolutamente di carattere personale e si concentrano prevalentemente sulla sorta del materiale audiovisivo commerciale uscito all’epoca di due famosi film d’animazione Disneyani: “La Bella e la Bestia” (1991) e “Il Re Leone” (1994), entrambi grandi successi cinematografici della casa e gioielli di punta in ambito musicale.
Difatti, lo spiccato tocco “Brodwayano” avvertito nella romantica colonna sonora de “La Bella e la Bestia” diede al compositore musicale Alan Menken e all’autore dei testi Howard Ashman una grande fama e prestigio con 2 Oscar al merito.
Le tematiche sono sostanzialmente suddivise in tre parti fondamentali: home video (supporti VHS/DVD in varie edizioni), colonne sonore (in MC, CD ed LP - 33 giri- anche questi in varie edizioni e molte di queste limitate), e parte bibliografica (generalmente legata alla narrativa infantile).
Tutto il Merchandising si articola dall’anno di uscita del film per distribuirsi uniformemente fino ai giorni nostri.

 



PANORAMICA GLOBALE

E’ doverosa intanto una constatazione: per valorizzare decorosamente l’immensa filmografia in campo d’animazione e cinematografico, sarebbero stato necessario almeno il triplo dello spazio espositivo.
L’espositore, quindi, è dovuto scendere a vari compromessi nel rappresentare il materiale audiovisivo di alcune opere Disneyane definite “colonna portante” e delle quali il pubblico di ogni generazione conserva maggiore ricordo personale.
Come per le tematiche, le tipologie di materiale esposto sono sostanzialmente le stesse.
Naturalmente doveva essere d’obbligo una rivisitazione nel campo dei classici d’animazione, i quali continuano tutt’oggi a far sognare intere generazioni fin dai tempi di “Biancaneve e i Sette Nani” (1937). Per ovvie esigenze di spazio si citano solo alcune “pietre miliari” attraverso alcuni esempi di materiale audiovisivo, principalmente d’epoca, in particolare per: “Biancaneve e i Sette Nani” (1937); “Fantasia” (1940); “Bambi” (1942); “Cenerentola” (1950); “Alice nel Paese delle Meraviglie” (1951); “Lilli e il Vagabondo” (1955); “La Bella Addormentata nel Bosco” (1959).
Il materiale inerente ai suddetti titoli consiste, oltre ai relativi DVD, anche di alcune edizioni di racconta-storie illustrati in 33 giri editi dalla Disneyland Records.
Per i collezionisti e i cinefili, alcune di queste edizioni forniscono una testimonianza preziosa di doppiaggi perduti e/o sostituiti, e quindi molto ricercate e pregiate.
Si tralascia di citare, per ovvi motivi, le numerose produzioni d’animazione post-morte Disney (oltre il 1966), anche se non per questo sono meno affascinanti e importanti.
Anche molti titoli di film dal vero meritano un riconoscimento personale, e sull’onda del loro successo di pubblico seguono anche molti consensi sulla loro complessa arte musicale, edita commercialmente in vinile fino agli anni ’90 circa dalla Disneyland Records, BuenaVista Records ed EMI.
Ricordiamo tra questi: “20.000 Leghe Sotto i mari” (1954); primo film disneyano dal vero in rapporto CinemaScope; “Mary Poppins” (1965), ultimo film seguito personalmente da Walt Disney in persona prima della sua morte; “Un Maggiolino Tutto Matto” (1969); “Pomi d’Ottone e Manici di Scopa” (1971); “Elliott il Drago Invisibile” (1977); “The Black Hole” (1979), primo film di fantascienza Disney, e primo ad essere distribuito in P.G. (parental guidance - obbligo di presenza dei genitori).
Si tenga presente che almeno la metà delle produzioni compiute tra il 1941 e il 1981 sono semi-sconosciute in Italia e mai editate su DVD.
Negli anni ’80, cambiata gestione alla nota casa cinematografica, si allentò di molto la morsa dei film per ambito familiare e si puntò il dito verso la produzione di lungometraggi di stile avventuriero e sportivo, questa volta più noti anche in Italia: “Tron” (1982); “Mai gridare al Lupo” (1983); “Quattro Cuccioli da Salvare” (1987); “Zanna Bianca – Un Piccolo Grande Lupo” (1991) e “I Tre Moschettieri” (1993) sono alcuni tra gli esempi più importanti.
Una menzione particolare va poi ai “Walt Disney Treasures”, edizioni speciali in 2 DVD usciti appositamente per il mercato del collezionismo.
Sono in mostra le quattro edizioni italiane riportanti i più famosi cortometraggi dell’epoca d’oro disneyana.

 

 

BIBLIOGRAFIA

Questa sezione è curata in modo tale da fornire una panoramica visione dell’arte e della vita di Walt Disney in molti aspetti, sia cruciali che di approfondimento.
Nel corso della sua epoca, Walter Elias Disney (1901-1966) ha ottenuto centinaia riconoscimenti di ordine sia individuale che pubblico, e attirato l’attenzione di grandi biografi e maestri del cinema dell’epoca, e continua tutt’ora con decine di biografie, molte di esse autorizzate. Fa eccezione uno dei testi biografici più noti in assoluto, “Walt Disney, il Principe Nero di Hollywood”, edito nel 1993 e scritto dal biografo Marc Eliot, già noto in passato per i suoi lavori su personaggi altrettanto famosi come Jimmy Stewart, Bruce Springsteen e Gary Grant. Questo libro, pochi mesi dopo la sua uscita, sollevò un polverone mediatico per la sua dubbia veridicità riguardo alcuni misteri, fatti e testimonianze strettamente legati a Walt, e riportate con estrema precisione sulla biografia, la quale venne presto querelata per calunnia dai vertici aziendali della casa cinematografica. Rimane comunque da precisare che su molti punti-chiave dell’opera (documenti originali dell’FBI, certificati di nascita, dichiarazioni firmate), non è stato possibile effettuare un contraddittorio preciso.
Oltre all’acceso dibattito, a contrastare il testo dello spavaldo biografo interviene il saggio scritto da Mariuccia Ciotta, una nota giornalista italiana, intitolato “Walt Disney, Prima Stella a Sinistra”, molto noto ai veterani disneyani per la particolare analisi sociologico-artistica ruotante attorno all’intera industria e all’immagine di Walter Disney universalmente noto come “lo zio gentile”; in appendice una interessante intervista a Diane Disney Miller, unica figlia di Walt.
Un altro testo degno di nota è senza dubbio il manoscritto (incompleto per via della morte dell’autore) scritto dal regista russo Serghej M. Eizenstein, grande ammiratore di Disney sin dai primi tempi della creazione di Topolino. Il saggio consta di una complessa analisi visiva, concentrata in quella che lo stesso autore chiama “La Libertà di un’arte pura” ritrovata tangibilmente nella concezione di molte sue opere.
Le pubblicazioni che seguono sono opere illustrate, rivolte ad una utenza più generica. E’ doveroso citare “Disney Tesori e Ricordi” di R. Tierman, responsabile degli archivi Disney di Burbank (California), per la presenza di documenti audio originali d’epoca editi su CD allegato, e “Fantastico Walt”  per la presenza in appendice della filmografia completa, dal 1920 ad oggi.
Degno di nota è anche il saggio tascabile di G. Aicardi “Pixar Inc. , la Disney del Duemila”, il quale riflette un breve resoconto riassuntivo su tutte le opere (partendo dai primi corti anni ’80 fino ad arrivare all’ultimo lungometraggio del 2007) della nota casa d’animazione 3D, la Pixar Animation Studios, ora incorporata con la Disney.


LIBRI IN ESPOSIZIONE:
WALT DISNEY, IL PRINCIPE NERO DI HOLLYWOOD – Marc Eliot - Ed. Bompiani
WALT DISNEY, PRIMA STELLA A SINISTRA – Mariuccia Ciotta - Ed. Bompiani
WALT DISNEY – Serghej M. Eizenstein - S.E. Edizioni
DISNEY TESORI E RICORDI – Robert Tierman - book illustrato + CD - White Star Edizioni
FANTASTICO WALT – 100 Years of Magic - DisneyLibri
PIXAR INC. , LA DISNEY DEL DUEMILA – Gianluca Aicardi – Tunuè Edizioni



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