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Alan Silvestri e il Museo dell'Emigrazione 14/7/2007

Il Museo dell’emigrazione Piemontese, inaugurato a Frossasco, paese alle porte di Pinerolo in provincia di Torino, lo scorso sabato 16 settembre 2006, ha dedicato una sua sezione ad Alan Silvestri, musicista italo americano la cui nonna Eugenia Martinetto nacque nel 1892 a Castell’Alfero (AT) ed emigrò negli Stati Uniti nel 1908.


IL MUSEO
Il museo dell’emigrazione è nato dalla collaborazione fra Associazione Piemontesi nel Mondo, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Fondazione CRT, Comunità Montana Pinerolese Pedemontano, Comune di Frossasco e Montagnedoc.
Sorge in un moderno edificio su due piani e per illustrare le vicende dei Piemontesi che sin dal primo 1800, ma soprattutto prima e dopo le Guerre Mondiali, emigrarono in ogni parte del mondo in cerca di miglior fortuna si avvale di molti oggetti d’epoca tipici dell’emigrante (valige, ceste, biglietti per la navigazione, passaporti, pubblicità di bastimenti e viaggi transoceanici…) oppure di uso quotidiano (stoviglie, attrezzi da lavoro….), fotografie che testimoniano la vita dell’emigrante (durante i viaggi in nave, lo sbarco al porto, il lavoro nei campi…), filmati che testimoniano viaggi epici a bordo di altrettanto epici battelli e navi.
Nel Salone riunioni nella Biblioteca vi sono anche moltissimi gagliardetti di varie Associazioni Piemontesi provenienti da ogni parte del mondo, nella sala
Da segnalare che la Biblioteca - Archivio contiene moltissimi volumi, fascicoli, giornali, videocassette, fotografie, provenienti da varie parti del mondo, il tutto dedicato all’emigrazione.

Nell’emotivo percorso museale di luci ed ombre, arricchito da molte suggestive e toccanti immagini e video d’epoca, si rivivono le speranze, le tristezze, le solitudini ed il coraggio di coloro che lasciarono la patria andando a cercare la propria “Merica”.


ALAN SILVESTRI ED IL MUSEO
La parete dedicata al musicista Cittadino Onorario di Castell’Alfero contiene un tabellone che descrive la vita di Alan, corredato di alcune fotografie e poster di famosi film le cui colonne sonore sono state composte da Silvestri. Vi sono poi i dvd dei film FORREST GUMP, POLAR EXPRESS, RITORNO AL FUTURO, TOMB RAIDER.

Questo il testo riportato sul tabellone:
Le note che accompagnano film come Polar Express, Forrest Gump, Tomb Raider hanno origini italiane: sono infatti composte da Alan Silvestri.
Alan Silvestri, la cui nonna era nata a Castell'Alfero (At) ed emigrata in America nel 1908, è un italo-americano di Carmel, California, nato a New York il 26 marzo 1950.
Il nonno Giuseppe Silvestri era anche lui piemontese, originario di Novara, che ha conosciuto e sposato Eugenia a New York.
Di professione Alan fa il compositore ed il direttore d'orchestra specializzato nelle colonne sonore di film o telefilm.
Vanta una collaborazione ventennale con il regista Robert Zemeckis di cui ha musicato ben 10 film tra cui i famosissimi “Ritorno al futuro”, “Forrest Gump”, “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”.
E’ un professionista completo, ha realizzato colonne sonore di film di fantascienza, animazione, d'orrore, commedie, comici, thriller, western; mentre per la tv ha realizzato le colonne sonore di alcune serie di telefilm famosi in tutto in mondo tra cui i polizieschi “Chips”.
Per la sua ampia e qualificata professionalità ha ricevuto già 2 premi alla carriera.
Da segnalare anche il suo impegno in campo sociale: è attivamente impegnato da molti anni con la moglie Sandra nella JDRF, “Fondazione Internazionale per la Ricerca sul Diabete Giovanile”, di cui Sandra è attualmente membro del Direttivo.
La sua piemontesità la si può denotare anche dalla sua tenuta vitivinicola, nella Carmel Valley Californiana, dove ha concretizzato l'antico sogno dei nonni che era quello di avere una propria vigna in America.


L’artista americano, durante la sua visita in Italia nel giugno 2007, ha donato al Museo 3 poster di altrettanti film da lui musicati UNA NOTTE AL MUSEO, POLAR EXPRESS e VAN HELSING.
I poster, appositamente inviati dagli USA dal musicista ed autografati da Alan in Italia durante il soggiorno castellalferese, sono stati poi consegnati a Frossasco al Museo, nella persona del Presidente dell’Associazione Piemontesi nel Mondo Michele Colombino, da una delegazione castellalferese che ha potuto visitare il Museo, usufruendo della qualificata visita guidata dello stesso Presidente.
E’ molto probabile che, considerati il forte e sincero attaccamento alla terra natia dimostrato da Alan Silvestri e la collaborazione nata fra Associazione Piemontesi nel Mondo e Castell’Alfero, la parte museale dedicata all’artista venga in futuro ampliata.

La sezione dedicata a Silvestri è inserita nel settore del Museo dedicato ai personaggi che stanno dando od hanno dato lustro al Piemonte in varie parti del mondo e nei campi più svariati.
Fra questi Sacco e Vanzetti, Hector Bianciotti, Luigi Bauducco, Don Lorenzo Mensa, Cesare Sclarendis, Giuseppe Clerico, Dino Pogolotti, Giovan Battista Crosa, Pietro Grosso, Leonard Gianadda, Antonio Agù, Laura Maioglio, Andrei Barbero, Robert Charles Gallo.

 

 



 

il Museo dell'Emigrazione, inaugurato a Frossasco (To) il 16 settembre 2006


 

l'atrio del museo, in cui risalta la scritta neon "verso la merica attesa speranza" che sale da un cumulo di valigie da emigrante appoggiate su una forma stilizzata del Piemonte


 

il bel logo del Museo, disegnato da Bruno Depetris


 

l'ingresso al settore "Personaggi" del Museo


 

Michele Colombino, Presidente dell'Associazione Piemontesi nel Mondo accanto alla parete dedicata al musicista italo americano Alan Silvestri
 
 
 

la sezione museale dedicata ad Alan Silvestri


 

il tabellone che illustra la vita e la carriera di Alan Silvestri


 

Michele Colombino ed il Museo dell'Emigrazione a Frossasco (To)



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