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Castell'Alfero nello spot SKY 2008 5/7/2008

Castell’Alfero è stato, fra fine giugno ed inizio luglio 2008, sede di un set cinematografico allestito per girare uno spot pubblicitario nazionale dell’emittente televisiva Sky.

L’astigiano è stato selezionato dalla Casa di Produzione Akita Film che, dopo aver ricevuto l’incarico da Sky di trovare una ambientazione in un paese di collina piemontese ha consultato il proprio database fotografico ed il web ed ha individuato tra i papabili Castell’Alfero e Montiglio Monferrato.
Dopo un ulteriore reportage fotografico nella zona della Valle Versa ed un sopralluogo tecnico del regista norvegese Salmon, dell’aiuto regista spagnolo Javier Soto e della location manager Miriam Bertaina, verifica avvenuta nel penultimo week end di giugno, è stato prescelto Castell’Alfero oltre ad altre due ambientazioni nella vallata.

Nelle Scuole Elementari del concentrico castellalferese è così stato allestito il campo base della troupe nei tre giorni di ambientazione astigiana: venerdì 27, sabato 28 giugno e martedì 1° luglio, mentre per altri due giorni, giovedì 26 e lunedì 30 giugno le scene sono state girate a Torino città.
Nel campo base giungevano 5 - 6 pullman al giorno con a bordo oltre 250 comparse che qui indossavano abbigliamenti sportivi e poi trasferiti sui luoghi delle riprese.

Giovedì 26 giugno alle riprese di ambientazione torinese ha partecipato Kakà, calciatore del Milan, mentre a quelle del 30 giugno vi ha preso parte Luca Toni, calciatore del Bayern Monaco che ha girato il proprio spot in via Lagrange.

Venerdì 27 giugno pomeriggio la troupe ha girato a Castell’Alfero nella casa individuata come mèta finale dello spot, sulla salita di via Trieste, di fronte alle Scuole Elementari e nei pressi della scalinata di via Fiume. La mission dello spot era quello di rappresentare la gara fra vari sport e/o sportivi per arrivare per primi nella casa dell’abbonato.

Sabato 28 giugno mattina sono state fatte alcune scene a Montechiaro d’Asti, nei prati collinari di lato alla chiesa romanica dei SS Nazario e Celso, dove circa 250 giovani comparse in abbigliamento sportivo (calcio, tennis, automobilismo, ciclismo, rugby, ecc. ecc.) hanno dato letteralmente assalto alla collina, accolti a suon di pallonate da una ventina di cestiti che dalla cima scagliavano palloni da pallacanestro contro la truppa di arrembanti sportivi.

Nel pomeriggio dello stesso giorno la troupe, con una parte delle comparse, si è trasferita invece sulla Provinciale della Valle Versa 22/a, diramazione per Villadeati, chiusa appositamente al traffico, per girare alcune scene su questa strada con una monoposto di Formula 1 della scuderia Red Bull e con altri automezzi che avevano il compito di sfondare una sorta di barriera fatta da una serie di reti di campi da tennis posizionate di traverso alla carreggiata.

Martedì 1° luglio è stato il lungo giorno di Castell’Alfero, iniziato con l’arrivo alle sei di mattina dei primi tecnici della troupe, accompagnati da un acquazzone con raffiche di vento.
La parte alta del concentrico è stata chiusa al traffico per tutta la giornata per permettere di girare in 6 diverse ambientazioni, alcune delle quali hanno richiesto anche la chiusura temporanea di via Pastrone, bloccando il traffico da e per Callianetto.
Terminata la pioggia si sono cominciate ad allestire, posando metri e metri di cavi elettrici e video e posizionando enormi fari ecc. ecc., le scene in via Fiume, a cui hanno poi preso parte due motociclisti in sella a moto da cross inseguiti da un manipolo di facinorosi atleti di varie discipline dell’atletica leggera.
Si è poi passati a girare in via De Rolandis la complessa scena con un saltatore d’asta che dapprima ha saltato correndo da solo su una speciale pedana sopraelevata attrezzata con tanto di alti materassi e poi, rimossa quest’ultima, rifacendo parzialmente la scena ma stavolta con un folto gruppo di comparse sportive. Nella prima parte di questa ambientazione è stato usato anche uno speciale telo verde croma key che permetterà poi in fase di montaggio video di eliminare lo sfondo e far atterrare in una finestra virtuale il saltatore con l’asta.
La suggestiva scalinata Nazario Sauro è stata teatro di una corsa in salita di 265 agguerrite comparse alla cui testa stavano i fratelli Mauro e Mirco Bergamasco, poderosi campioni del rugby che militano nello Stade Français di Parigi , un autentico assalto con spintoni per fare a gara a chi arrivava primo in cima alla scalinata.
Davvero instancabili i due fratelli che si sono sottoposti per tutto il giorno ad una serie incessante di ripetizioni delle varie scene di diversa ambientazione, sotto un cocente ed implacabile sole insieme alla schiera di anonime comparse, sino alle ore 19.00 quando sono finalmente terminate le riprese.
Dopo la pausa pranzo si è svolta la scena che ha visto impegnati a lungo tutte le comparse, i fratelli Bargamasco ed anche il calciatore della Juventus e della Nazionale Giorgio Chiellini, di ritorno dagli sfortunati Europei 2008, ed il sosia di Kakà.
Molte sono state le corse, più o meno lunghe, che sono state ripetute per un paio d’ore in gruppo da centinaia di atleti che correvano in salita da via Pastrone sino allo strappo di via Trieste, dove era collocata la casa d’epoca rosa mèta finale dello spot. Qui suddivisi in gruppi tematici da 10 – 20 persone (automobilismo, rugby, calcio, hockey, basket, ciclismo, pallavolo, tennis, atletica leggera, pallanuoto, ancora calcio, golf) si sono prodigate 265 comparse in un lungo coloratissimo serpentone umano che si snodava per circa 300 metri.
Me è in via Vittorio Veneto che si è svolta la ripresa più attesa e curiosa: qui è stata letteralmente appesa ad un balcone di una casa, peraltro dal giorno prima per oltre 24 ore e anche in balia di un acquazzone, la moto GP 2008 Yamaha ufficiale di Valentino Rossi. Sospesa a tre metri da terra e proprio a lato dell’alto sbalzo della cinta muraria del borgo castellalferese la tecnologica moto ha destato moltissima curiosità ed è stata oggetto di tantissimi scatti fotografici. Doveva essere presente anche Valentino, ma il campione è stato costretto a disertare all’ultimo minuto l’appuntamento per un cavillo burocratico legato all’esclusiva pubblicitaria televisiva con Fastweb, cosa che ha destato molta delusione nel pubblico accorso. La fantastica moto bianca e blu numero 46 è stata oggetto comunque di una scena che ha visto protagonisti una ventina di cestisti impegnati a cercare di “soffiare” la moto dell’asso di Tavullia.
Si è poi passati nuovamente in via De Rolandis dove un manipolo di rugbisti All Blacks inseguivano i fratelli Bergamasco che avevano il compito di abbattere con una spallata in corsa uno spigolo di una casa, con muratura posticcia e friabile costruita al momento dai versatili tecnici della troupe.
L’ultima scena castellalferese e dell’intero spot ha visto la consegna alla famiglia “tipo” italiana dell’abbonamento Sky, presso la casa di via Trieste.

L’eclettico aiuto regista Javier che alternava ordini in inglese, spagnolo e talvolta in italiano ha simpaticamente ed energicamente diretto gli oltre trecentocinquanta attori e tecnici, anche inerpicandosi arditamente sul tetto di van o sulla sommità delle alte mura di cinta del concentrico.
Presenti a Castell’Alfero per l’occasione anche vari manager e conduttori di Sky.

La produzione ha poi donato, ai vari gruppi sportivi che hanno messo a disposizione i propri atleti per fare il ruolo di comparsa, una buona parte dei materiali tecnici utilizzati per la realizzazione dello spot.
All’Istituto Comprensivo castellalferese, per la concessione dell’utilizzo dei locali della Scuola elementare Santi, sono stati donati una ventina di palloni da calcio e basket.

Da notare che la macchina organizzativa è stata davvero una bella positiva sorpresa: moltissimi tecnici che si muovevano con sincronismo e professionalità nei loro vari ruoli, adattandosi ad ogni condizione e necessità, talvolta anche a dettami improvvisati sul momento. Si andava dalla gestione dell’imponente guardaroba sportivo (ricordo che erano 265 le comparse, alcune reclutate anche sul posto), al rifornitissimo servizio di catering, che ha più che rifocillato circa 350 persone per tutto il giorno, gestendo dalla colazione al rinfresco serale finale, al posizionamento di impressionanti fari e dei materiali di scena, alla gestione delle cineprese e dei monitor per la visione istantanea delle scene girate, alle opere di muratura fittizia al servizio di sicurezza alla moto di Valentino ed agli sportivi più famosi , alla gestione del pubblico locale, all’allestimento scenografico con fiori reperiti ovunque, panni stesi ad asciugare compresi.
Il tutto tenendo conto che l’intera organizzazione è stata messa in piedi in pochissimi giorni.

Insomma una curiosa ed interessante esperienza per tutto il paese di Castell’Alfero che da parte sua si è nell’insieme prodigato per la riuscita delle riprese partendo dall’Amministrazione Comunale che ha facilitato i contatti con i proprietari delle varie location utilizzate per il set e messo a disposizione vari locali, ai dipendenti comunali che hanno coadiuvato per giorni lo staff dell’Agenzia Akita Film, ai volontari per la gestione del traffico, alla pro loco che ha messo a disposizione tavoli e sedie per il catering, al pubblico accorso numeroso incuriosito dalla presenza in paese di personaggi famosi e di un set cinematografico.
Tutti quanti i castellalferesi sono naturalmente ansiosi di vedere il proprio paese in questo spot di Sky che dovrebbe essere trasmesso entro l’estate 2008 sul varie emittenti televisive del territorio nazionale: una bella vetrina per Castell’Alfero e per la Valle Versa.


 

la moto ufficiale Yamaha 2008 numero 46 di Valentino Rossi


 

uno dei giganteschi fari usati per illuminare le scene


 

ripresa effettuata sotto l'arco dietro la Chiesa dei Battuti


 

la pedana per il salto con l'asta allestita in via De Rolandis


 

al lavoro per appendere ad un balcone la moto ufficiale Yamaha 2008 di Valentino Rossi


 

il calciatore della Juventus Giorgio Chiellini con i due fratelli rugbisti Marco e Mirco Bergamasco in una scena dello spot


 

i monitor usati per visionare immediatamente le riprese effettuate dalle due cineprese sul set


 

il calciatore della Juventus Giorgio Chiellini con dipendenti ed amministratori comunali


 

spettacolare scena in via Pastrone con 270 comparse sportive tutte di corsa con in testa Chiellini ed i fratelli Bergamasco


 

riprese spericolate accanto alla moto GP di Valentino appesa al balcone


 

la Formula 1 della scuderia Red Bull utilizzata nello spot Sky


 

spettacolare assalto di 250 comparse nei prati a lato di S. Nazario a Montechiaro



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