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Iviglia ne MAOMETTO II a Pesaro 17/8/2008

Martedì 12 agosto 2008 alle ore 20.00 andrà in scena al Teatro 2 dell’Adriatic Arena il Maometto II, con libretto di Cesare Della Valle e la magistrale musica di Gioachino Rossini, seconda nuova produzione lirica del Rossini Opera Festival 2008. 
Le repliche sono previste il 15, il 18, il 20 e il 23 agosto.
L’opera, coprodotta con il Theater Bremen, torna a Pesaro dopo quindici anni: fu nel 1993, infatti, che venne riallestito al Palafestival lo spettacolo firmato da Pier Luigi Pizzi già ammirato nel 1985 al Teatro Rossini.
Questa volta la produzione è affidata al tedesco Michael Hampe, già ideatore della Gazza ladra vista a Pesaro nel 1989, affiancato dallo scenografo Alberto Andreis e dalla costumista Chiara Donato.
Il direttore è l’austriaco Gustav Kuhn, che con Pesaro e il Festival ha un legame antico, alla guida della ‘sua’ Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e del Coro da Camera di Praga.
L’impostazione registica di Michael Hampe parte da un fondamentale rispetto della verità storica e ambientale, ma tiene conto delle ragioni che contrappongono oggi in modo così problematico due grandi civiltà, due culture e due religioni che esprimono valori di assoluta rilevanza etica e sociale, anche quando conflittualmente vissuti.
Gli interpreti sono Michele Pertusi, Daniela Barcellona (e, il 20 agosto, Hadar Halevy, che porterà il personaggio di Calbo in Giappone, nella tournée che il ROF effettuerà il prossimo novembre), Francesco Meli, voci illustri cresciute a Pesaro, ideali per dare a Maometto, a Calbo ed a Erisso la dimensione etica di difensori di uno Stato-Potere che assume la grandezza del simbolo.
Una giovane talentuosa debuttante, uscita dall’Accademia pesarese dello scorso anno, la lettone Marina Rebeka, si cimenterà con l’umanissimo e dolente personaggio di Anna, vittima di sentimenti che accetta per fede e disciplina, quando il sangue pretenderebbe amore e trasgressione.
Le parti di Condulmiero e Selimo sono affidate ad altri due cantanti formati all’interno dell’Accademia: il tenore castellalferese Enrico Iviglia (Accademia 2005 nel ruolo di Cavalier Belfiore nell'Opera “Il viaggio a Reims” e nel 2007 Lucio e il gondoliere nell'Opera “Otello”) sarà il Condulmiero, guerriero veneziano che canta all'inizio dell'opera per sostenere un ritorno da una battaglia per poi prodursi in un terzetto con Calbo (Daniela Barcellona) e Paolo Erisso (Francesco Meli)
Selimo sarà interpretato invece da Cosimo Panozzo.
Le due grandi opere serie allestite quest’anno al Festival, Ermione e Maometto II, senza dubbio le punte estreme di un filone compositivo dotato di respiro drammatico possente, classicamente distante e atemporale, colgono gli esiti di passioni amorose vissute con la furia e la fatale intensità che solo si ritrovano nei grandi affreschi verdiani della maturità.
In particolare, nel Maometto II, la rinuncia alla felicità di Anna è quanto di più toccante e commovente sia dato ascoltare: Rossini, forse per la prima e unica volta nel suo percorso creativo, evoca il di lei amore per Maometto con accenti di tale sincerità, di tale autentica e cruda sensualità, da contravvenire apertamente alla regola di riserbo e pudore che aveva imposto alla sua ispirazione nell’affrontare il terreno scivoloso dei sentimenti.

 


 


 


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