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Giandujeide 2008 10/11/2008

GIANDUJEIDE 2008
Celebrazioni in occasione del bicentenario della nascita del Burattino Gianduja

22 e 23 Novembre 2008 - Castell’Alfero (AT)
25 novembre 2008 - Teatro di Moncalvo (AT)


Il 22, 23 e 25 novembre 2008 tra Castell’Alfero, Moncalvo e Torino l’Associazione culturale G.S.T. di Torino in collaborazione con il Comune di Castell’Alfero e la Pro Loco Callianetto e la partecipazione dell’Associazione Arte e Tecnica e della Famija Turineisa è lieta di celebrare il bicentenario della nascita del burattino Gianduja con una manifestazione, ribattezzata come nel 1868: Gianduieide.

L’intenzione della G.S.T e del suo Direttore artistico Marco Grilli è di far rivivere e allo stesso tempo tramandare la tradizione popolare legata al teatro dei burattini, con particolare riferimento alla Maschera (senza maschera) nata nell’ottocento dalla mente di Giambattista Sales e Gioachino Bellone, chiamata Gianduja.
Una tradizione che ha origini lontane ma che si è evoluta nel tempo e ha visto personaggi come Gianduja nascere come burattino e diventare poi uno strumento della satira, portavoce della coscienza critica torinese.
Le Giandujeidi vogliono essere un’occasione di riscoperta del magnifico mondo del teatro dei burattini, della loro storia e della tradizione del nostro Bel Paese

A partire dalle14.30 di sabato 22 novembre presso il Ciabot ‘d Gianduja (la casa natale della maschera) di Callianetto comincerà la gran kermesse delle Gianduieidi che vedrà presenti rievocazioni storiche a cura degli Amici del Crotin, spettacoli di burattini, laboratori per bambini, e degustazioni di prodotti tipici locali.
In serata alle ore 21.00 ci si trasferirà nel castello castellalferese per assistere a due spettacoli di burattini, che andranno in scena nel Teatro Comunale ed a seguire nel Salone Verde.

Il programma continuerà il giorno dopo, domenica 23 novembre a Castell’Alfero con l’inaugurazione della mostra I GIANDUIA D’ITALIA. Mostra di burattini e marionette raffiguranti personaggi popolari alle ore 12.00 presso la Saletta Gianduja del castello dei Conti Amico; la mostra allestita nella attigua Galleria degli ordini espone centinaia di pezzi raccolti da decine d’anni dalla Famiglia Grilli e rimarrà aperta sino al 24 dicembre 2008. Sarà avviato anche un programma dedicato alle scuole artigiane che permetterà di effettuare delle visite guidate alla mostra abbinate ad uno spettacolo di burattini e ad un laboratorio didattico di costruzione burattini.
A seguire nel pomeriggio domenicale spettacoli in piazza Castello, nel Teatro Comunale, nel Salone Verde del castello, visite libere alla Mostra, con la presenza della Famija Turineisa e di Gianduja, impersonato da Giovanni Mussotto.
Da segnalare la presenza in piazza Castello anche di stand enogastronomici che offriranno degustazioni di prodotti locali fino a tardo pomeriggio.

Se è vero che nel 1808 Gianduja partì da Callianetto ed arrivò a Torino così il 23 novembre 2008 gli amici di Gianduja ovvero burattini e burattinai saranno presenti anche a Torino alle ore 16.00 al Borgo medievale, in Piazza Benefica ed all’Alfa Teatro.

…..ma le Giandujeidi non finiscono qui!
Martedì 25 novembre 2008, a distanza di duecento anni esatti dal primo spettacolo realizzato da G. Sales con Gianduja protagonista intitolato le 99 disgrazie di Gianduja, andato in scena il 25 novembre 1808, verrà presentato in anteprima nazionale da Marco Grilli il nuovo spettacolo intitolato Il medico di matrimoni, 99 astuzie di Gianduja
Lo spettacolo debutterà presso il Teatro Civico di Moncalvo alle ore 21.00, alla presenza di varie autorità, con ingresso libero.

 

IL MEDICO DI MATRIMONI
ovvero le 99 astuzie di Gianduja

Rivisitazione aggiornata all’epoca moderna del testo del 1808 che recitava il seguente titolo: Le 99 disgrazie di Gianduja.

Nel 1808 Gian Battista Sales e Giochino Bellone misero in scena “Le 99 disgrazie di Gianduja”, basato su di un testo molto in uso in quell’epoca. Gianduja era “appena” nato e gli serviva un copione forte ed importante che riprendesse alcune caratteristiche della commedia Goldoniana.
Le 99 disgrazie dipingevano un Gianduja goffo e sfortunato, incapace di conquistare il cuore della figlia del dottor Balanzone, innamorata del bel Florindo.
A distanza di 200 anni Marco Grilli, burattinaio e “papà” del moderno Gianduja ha deciso di riscrivere la storia di questo canovaccio ribattezzandolo “Il medico di matrimoni, ovvero le 99 astuzie di Gianduja”.
Gianduja qui non è più lo sfortunato pretendente, ma è il servo furbo e scaltro che aiuta Florindo a sposare Rosaura, figlia del dottor Pancrazio ed a cacciar via il pretendente, tal Zan Ganassa.
L’impianto scenico della commedia rispetta i caratteri classici della commedia per burattini, rivisitati, aggiornati e meglio assimilabili dal pubblico di oggi: dialoghi più corti, azioni più veloci, recitazione dal vivo e momenti d’interazione tra il burattinaio ed il burattino.
L’operazione di scrittura drammatica è frutto del lavoro di Alfonso Cipolla e di Beppe Rizzo, mentre la messinscena è curata direttamente da Marco Grilli.
Una nota particolare va lanciata a favore dei veri protagonisti di questo spettacolo: i burattini.
Se nel 1808 si utilizzavano prevalentemente burattini a bastone, oggi si utilizzano quelli a guanto. Se nel 1808 i personaggi erano pressoché “reali” la scelta di oggi sposa un burattino più caricaturizzato e più stilizzato allo stesso tempo. L’arte di scolpire burattini non è così diffusa come nell’ottocento, ma grazie al M° Natale Panaro, lo spettacolo de “Il medico di matrimoni” vanta un cast di teste di legno uniche per stile e tecnica di scultura.

Due parole sulla macchina scenica.
Se, e c’è sempre un se, nel 1808 la baracca per burattini era molto colorata e curata, fatta di sipari, scenari e quant’altro servisse a “colpire” l’occhio, oggi la scelta stilistica di Marco Grilli guarda a una struttura neutra, stoffa nera e pochi elementi scenografici.
L’idea è quella di focalizzare l’attenzione del pubblico sui burattini cercando di eliminare ogni possibile ed eventuale distrazione. Una scelta azzardata, ma utile a capire cos’è veramente uno spettacolo di burattini tradizionale del 2008.

 

 

IL CARTELLONE DELLA GIANDUJEIDE 2008


PROGRAMMA 22 NOVEMBRE 2008
Ciabot ’d Gianduja, località Lovisoni di Callianetto, Castell’Alfero (AT)
Ore 14.30
· Rievocazione Storica a cura degli Amici del Crotin
· Stenterello e l’isola dei pirati – Compagnia Pupi di Stach (Firenze)
· Fagiolino pastore guerriero – Compagnia Teatro del Drago (Ravenna)
· Laboratorio didattico di costruzione dei burattini con merenda a base di tortino Gianduja offerto dalla Pro loco di Callianetto

Castello di Castell’Alfero (AT)
Ore 21.00
· La gabbianella e il gatto – Compagnia Assemblea Teatro (dalla tradizione alle figure contemporanee)
Ore 22.00
· Aspettando Pierrot – Paolo Papparotto e la Compagnia L’Aprisogni


PROGRAMMA 23 NOVEMBRE 2008
Castell’Alfero (AT)
Ore 12.00
· Inaugurazione Mostra “I Gianduja di Italia”, Mostra di burattini e marionette raffiguranti personaggi popolari
Ore 14.30
· Alecchino e la strega Rosega Ramarri – Compagnia Paolo Paparotto
· Trugolo e il lupo del lago – Compagnia Ivano Rota Teatro di burattini della Brianza
· Pirù Pirù – Compagnia Walter Broggini
· Stand enogastronomici e degustazioni di prodotti tipici

Torino
Ore15.30
· Piazza Benefica:
- Arlecchino cava denti – Compagnia L’aprisogni
· Borgo Medievale di Torino
- Fagiolino pastore guerriero – Compagnia Teatro del Drago (Ravenna)
- I racconti del Fulesta – Compagnia Adm
Ore 16.30
· Teatro Alfa
- La gabbianella e il gatto - Compagnia Assemblea Teatro


PROGRAMMA 25 NOVEMBRE 2008
Teatro Comunale di Moncalvo (AT)
Ore 21.00
· Il medico di matrimoni, 99 astuzie di Gianduja - Grilli Spettacoli Torino; anteprima nazionale



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