Nella settimana dal 24 al 30 giugno 2012 vi è un appuntamento in tv, sui principali canali nazionali gratuiti, con film la cui colonna sonora è stata realizzata da Alan Silvestri, Cittadino Onorario di Castell'Alfero.
Su ITALIA 2 domenica 24 giugno 2012 alle ore 23.27 verrà trasmesso il film UN PIEDIPIATTI E MEZZO del regista Henry Winkler (l'attore che interpretava Fonzie nella serie televisiva Happy Days) ed interpretato da Burt Reynolds, Ray Sharkey, Ruby Dee, Norman D. Golden II, Ralph Wilcox.
Si tratta di un film poliziesco del 1993 della durata di 97 minuti, il cui titolo originale è “Cop and a half”.
Il film uscì nelle sale degli USA il 2 aprile 1993, mentre il dvd italiano fu commercializzato solo a partire dall’11 maggio 2005.
L’unico brano della colonna sonora composta da Alan Silvestri che venne inserito in album fu il Main title della durata di 1’ 31”, inciso nel bootleg SELECTED THEMES – THE FILM MUSIC OF ALAN SILVESTRI nel 1995.
LA TRAMA
A soli otto anni, Devon Butler ha le idee chiare su quello che farà da grande: il poliziotto. Le sue giornate sono riempite dai telefilm polizieschi, dagli inseguimenti a guardie e ladri con gli amici e con il mandare a memoria il codice procedurale. Tutt’altro che avvezzo ai giochi e ai bambini, Nick McKenna è invece un poliziotto di lungo corso, schivo e burbero, che deve molta del sua ritrosia caratteriale alla perdita di un collega ucciso durante una sparatoria. Quando Devon si ritrova testimone di un colpo messo a segno da un mafioso, baratta le informazioni di cui la polizia ha bisogno con qualche giorno da vero difensore della legge. Ad affiancarlo viene chiamato proprio McKenna, che certo non esulta per il nuovo incarico. La convivenza dei due non è facile, ma alla fine grazie alla loro collaborazione e all’amicizia che ne deriva i malviventi vengono assicurati alla giustizia.
LA COLONNA SONORA di Alan Silvestri
A dirigere questa commedia leggerissima, che sfrutta ancora una volta l’immagine iconica di Burt Reynolds come personaggio rude e maldisposto calandola nel modulo dei catastrofici infantili alla Mamma ho perso l’aereo, c’è Henry Winkler, il “Fonzie” di Happy Days, alla seconda esperienza cinematografica dietro la macchina da presa. Silvestri tocca ogni possibile corda del variegato ventaglio di situazioni narrative proposto dalla sceneggiatura, e lega il tutto attraverso un’idea portante che sintetizza la giocosità del film attingendo ai colori più fulgidi di una scrittura orchestrale classicamente williamsiana. Un lavoro minore che conferma quella spigliatezza dell’autore per la contaminazione di genere già ravvisata in Fermati o mamma spara!
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trama e commento alla colonna sonora di Giuliano Tomassacci