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Decreto su TFR e previdenza complementare 22/1/2007

E' ' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2006, il Decreto Legge n. 279 MISURE URGENTI IN MATERIA DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE approvato lo scorso 10 novembre 2006 dal Consiglio dei Ministri, con il quale il sistema della previdenza complementare e della riforma del trattamento di fine rapporto (TFR) è anticipato di un anno (1° gennaio 2007), rispetto alla data fissata dall'art. 23 del D.L.vo n. 252/2005.

Nel provvedimento d'urgenza sono state introdotte norme procedurali che riguardano l'adeguamento dei fondi pensione ai meccanismi di trasferimento del TFR.
In particolare, il Decreto ha stabilito che entro il 31 dicembre 2006, tutti i fondi pensione dovranno aggiornare i propri statuti e regolamenti per poter ricevere le eventuali adesioni; una volta adeguati questi ultimi, i Fondi dovranno effettuare la comunicazione alla Covip che è tenuta a rilasciare l’autorizzazione entro il 30 giugno 2007. Se a tale data non sarà stata rilasciata l’autorizzazione, il lavoratore potrà trasferire l’intera posizione ad altra forma pensionistica complementare.
L’afflusso ai Fondi del TFR avverrà a partire dal 1° luglio 2007, anche per tutte quelle adesioni intervenute prima, ossia nel periodo 1° gennaio – 30 giugno 2007.
L’aliquota della tassazione dei Fondi pensione resta fissata all’11%.
Da notare che al momento la previdenza complementare riguarda i lavoratori privati e non quelli pubblici.

Le forme pensionistiche attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita dovranno prevedere la costituzione del patrimonio autonomo e separato entro il 31 marzo 2007.

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Questo il testo integrale del decreto:


DECRETO-LEGGE 13 novembre 2006, n.279
Misure urgenti in materia di previdenza complementare

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prevedere il tempestivo adeguamento delle forme pensionistiche complementari alla nuova disciplina recata dal decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, tenuto conto dell'anticipata entrata in vigore della predetta disciplina al 1° gennaio 2007;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 10 novembre 2006;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze;

Emana il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Modifiche al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252
1. All'articolo 23 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 3, le parole: «Entro il 31 dicembre 2007» sono sostituite dalle seguenti: «Entro il 31 dicembre 2006 per quanto concerne gli adeguamenti di cui alle lettere a) e b), n. 2), ed entro il 31 marzo 2007 per quanto concerne gli adeguamenti di cui alla lettera b), n. 1)»;
b) dopo il comma 3 e' inserito il seguente: «3-bis. Per le forme pensionistiche complementari di cui agli articoli 12 e 13, le disposizioni previste agli articoli 4 e 5 in materia di responsabile della forma pensionistica e dell'organismo di sorveglianza si applicano a decorrere dal 1° luglio 2007.»;
c) il comma 4 e' sostituito dal seguente: «4. A decorrere dal 1° gennaio 2007, le forme pensionistiche complementari che hanno provveduto agli adeguamenti di cui alle lettere a) e b), n. 2), del comma 3, dandone comunicazione alla COVIP secondo le istruzioni impartite dalla stessa, possono ricevere nuove adesioni anche con riferimento al finanziamento tramite conferimento del TFR. Relativamente a tali adesioni, le forme pensionistiche complementari che entro il 30 giugno 2007 abbiano ricevuto da parte della COVIP, anche tramite procedura di silenzio-assenso ai sensi dell'articolo 19, comma 2, lettera b), l'autorizzazione o approvazione in ordine ai predetti adeguamenti ed abbiano altresì provveduto, per quanto di competenza, agli ulteriori adeguamenti di cui al comma 3, lettera b), n. 1), ricevono, a decorrere dal 1° luglio 2007, il versamento del TFR e dei contributi eventualmente previsti, anche con riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 ed il 30 giugno 2007. Con riguardo ai lavoratori di cui all'articolo 8, comma 7, lettera c), n. 1), il predetto differimento si applica relativamente al versamento del residuo TFR. Qualora la forma pensionistica complementare non abbia ricevuto entro il 30 giugno 2007 la predetta autorizzazione o approvazione, all'aderente e' consentito trasferire l'intera posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica complementare, anche in mancanza del periodo minimo di partecipazione di due anni di cui all'articolo 14, comma 6.».

Art. 2.
Disposizioni concernenti la COVIP
1. All'articolo 1, comma 3, lettera c), del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, le parole: «Commissione di vigilanza sulle forme pensionistiche complementari» sono sostituite dalle seguenti: «Commissione di vigilanza sui fondi pensione».

Art. 3.
Entrata in vigore
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 13 novembre 2006



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