benvenuto su Castell'Alfero.net
Scopri Castell'Alfero > IL TRICOLORE

Cronologia del Tricolore 21/11/2010

Questa è la cronologia degli avvenimenti che furono alle origini del Tricolore della Bandiera Nazionale Italiana.

* 13 - 14 novembre 1794 (24 brumaio anno III, notte fra giovedì e venerdì) - Tentativo  insurrezionale del castellalferese Giovan Battista De Rolandis e del bolognese Luigi Zamboni. A Bologna i due studenti affiggono manifesti contro il governo e distribuiscono coccarde bianche rosse e verdi.

* 16 novembre 1794 (26 brumaio anno III, domenica) - De Rolandis e Zamboni vengono arrestati dalle guardie pontificie a  Covigliaio, nel Granducato di Toscana.

* 18 agosto 1795 (1 fruttidoro anno III, martedì) - Morte di  Luigi Zamboni nel carcere del Torrone a Bologna.  In segno di protesta don Giuseppe Compagnoni, educatore spirituale dei due, rigetta la veste talare. 

*  23  aprile 1796 (4 floreale anno IV) - Impiccagione  di Giovanni Battista De Rolandis, alla Montagnola di Bologna.  Nello stesso giorno  Napoleone supera le Alpi al passo del Moncenisio e punta verso Cherasco occupata dal generale Augeran.

* 28 aprile 1796 (9 floreale, anno IV) - Nel palazzo Salmatoris di Cherasco, Napoleone firma l'armistizio. Christofle Saliceti, suo commissario per l’Italia, lo informa di quanto era accaduto a Bologna, della diffusione delle coccarde tricolori e della morte del De Rolandis.

* 18 maggio 1796 (29 floreale anno IV) - A Milano Napoleone consegna alla Guardia Nazionale uno stendardo con i colori bianco rosso e verde.

* 12 giugno 1796 (24 pratile anno IV, domenica) - Bonaparte arriva  in Romagna.

* 19 giugno 1796 (1 messidoro anno IV, domenica) -  Bonaparte entra in Bologna ed ordina la liberazione di tutti i  prigionieri politici e che le ceneri di De Rolandis e Zamboni vengano onorate dalla popolazione e dalle milizie. 

* 20 giugno 1796 (2 messidoro anno IV, lunedì) - Napoleone  convoca il cardinale Legato Ippolito Vincenti, lo rimprovera per l'ignobile  mancanza di giustizia dimostrata col processo Zamboni - De Rolandis, e gli dà tre ore di tempo per sciogliere il Tribunale dell’Inquisizione e partire per l’esilio.

*  22 giugno 1796 (4 messidoro anno IV, giovedì) - Napoleone elogia pubblicamente l'avvocato Antonio Aldini e lo chiama al Governo della Provincia.

* 23  giugno 1796 (5 messidoro anno IV, venerdì) - Pio VI cede alla Francia Bologna e Ferrara.

* 5 luglio 1796 (17 messidoro anno IV) - Pio VI invita clero e cattolici a riconoscere la Repubblica.

* 9 ottobre 1796 (19 termidoro anno IV) - Napoleone consegna alla Legione Lombarda una bandiera tricolore con la stessa composizione delle coccarde della congiura De Rolandis e Zamboni.

* 17 ottobre 1796 (26 vendemmiatore anno IV) - A Bologna la Congregazione dei Magistrati e Deputati aggiunti davanti a Cittadini-Senatori e Cittadini legali verbalizza "Bandiera coi colori Nazionali - Richiesto quali siano i colori Nazionali per formarne una bandiera, si è risposto il VERDE, il BIANCO ed il ROSSO". (atto conservato all'Archivio di Stato di Bologna, Atti dei Magistrati Assunti, fascicolo ottobre-novembre, foglio 542)

* 17 ottobre 1796 (26 vendemmiatore anno IV) - A Modena si costituisce la Confederazione Cisalpina con l'avvocato  Antonio Aldini come Presidente: "Si  decreta  la costituzione  della  Confederazione Cispadana, e la formazione della Legione Italiana, le cui coorti debbono avere come bandiera il vessillo bianco rosso e verde". 

* 18 ottobre 1796 (27 vendemmiatore anno IV - anno primo dell'Italia) - A Modena la Giunta di Difesa Generale della Federazione Cispadana emana le Norme di formazione della Legione Italiana. All'Articol VIII "Ogni coorte avrà la sua Bandiera a tre colori Nazionali Italiani..."

* 6 gennaio 1797 (17 nevoso anno IV) - Il popolo di  Bologna onora i due giovani martiri. 

* 7 gennaio 1797 (18 nevoso anno IV) - A Reggio Emilia il segretario della Repubblica Cispadana Giuseppe Compagnoni "fa mozione che lo stemma della Repubblica sia innalzato in tutti quei luoghi nei quali è solito che si tenga lo Stemma della Sovranità. Decretato. Fa pure mozione che si renda Universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori, Verde, Bianco e Rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti. Viene decretato." Il riconoscimento è siglato con voto unanime dai 100 parlamentari di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia guidati dall'avvocato  Antonio Aldini, già avvocato difensore del De Rolandis, riuniti in Municipio in quella che sarà chiamata "Sala del Tricolore". (verbale conservato presso l'Archivio di Stato di Milano)

* 19  febbraio 1797 - Col trattato di Tolentino, Bologna viene tolta al potere temporale dei papi, e, come avevano auspicato Zamboni e De Rolandis, acquista una libertà propria, indipendente.

* 7 gennaio 1798 (18 nevoso anno V) - In un tripudio di vessilli tricolori con una grandiosa manifestazione di popolo le urne con le ceneri di De Rolandis e Zamboni vengono issate alla sommità della Colonna della Libertà in piazza della Montagnola.       
 
--------------------------------------------------------------------------------
Testo gentilmente fornito da Ito De Rolandis 



Questo articolo proviene da Castell'Alfero.net
http://www.castellalfero.net/public/x

l'URL di questo articolo e':
http://www.castellalfero.net/public/x/modules/mysections/article.php?lid=4