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Percorso Sentiero dei Santuari 4/1/2009

Ideato e realizzato da alcuni soci della sezione C.A.I. San Salvatore Monferrato, rivalutando vecchi sentieri sfruttati un tempo per i pellegrinaggi, il sentiero collega il Santuario della Madonna del Pozzo (a San Salvatore M.to) con il Santuario di Crea.
Solo dopo la scomparsa del socio Alessandro Davite è stato deciso di rinominarlo "Sentiero A. Davite detto dei Santuari".

Sentiero dei Santuari
Lunghezza: km 36,49
Difficoltà: escursionistico
Tempo di percorrenza: 8 ore e 30 minuti

Il sentiero inizia dal Santuario della Madonna del Pozzo ed esattamente dal piazzale antistante.
La targa posta sulla pietra (trasportata e depositata in loco da un gruppo di soci) ci informa che ha inizio il sentiero detto “dei Santuari”, dedicato in un secondo tempo ad Alessandro Davite.
Si percorre un breve tratto di sentiero che ci porta sulla strada provinciale per Valenza e seguendo le tabelle e paline con i colori rosso-bianco-rosso (che ci accompagneranno per tutto il tragitto) saliamo al parco della Torre. Dalla torre scendiamo poi sulla strada che va a Mirabello.
Percorriamo quest’ultima fino al cimitero di San Salvatore: dopo aver svoltato a sinistra qui un’evidente “tabella”, posta sullo spigolo sinistro della struttura ci indica la direzione da prendere.
Si prosegue su una strada inghiaiata in discesa che ci conduce, dopo aver svoltato a sinistra ad un bivio e proseguito dritto al secondo dopo pochi metri, ad attraversare la Strada Statale 31 che da Alessandria porta a Casale Monferrato.
Oltrepassata la Statale svoltare a destra sempre su sterrata e proseguire sino alla frazione Valdolenga; qui girare a sinistra su asfalto ed attraversare tutto l’abitato con rade case.
Giunti in vista dell’Autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce girare a destra per la Strada Comunale Priata che dopo un paio di curve ci porta a passare sotto l’autostrada stessa.
Proseguire dritti sulla via principale tralasciando 3 bivi a sinistra e superando varie cascine.
Poco dopo l’ultima cascina a sinistra (Cascina Ghibellina) si prosegue ancora dritti a destra per un centinaio di metri; nei pressi della Cascina Bobba si svolta a sinistra sulla Strada Campostrina in direzione della Cascina Annibalini.
Si prosegue dritti per alcuni chilometri in pianura, attraversando la SP 70 e superando varie cascine, fra cui la Cascina Campostrina in prossimità di una curva a gomito.
Poco dopo questa cascina si prosegue sempre dritti, tralasciando nell’ordine una strada a destra, una a sinistra ed un incrocio, per attraversare gli edifici della Cascina Albereto abbandonata.
Si prosegue ancora dritti, tralasciando una strada a sinistra in corrispondenza di una curva a destra e si giunge alla Pieve di S. Giovanni di Mediliano.
Svoltare a sinistra e poco dopo a destra e subito proseguire dritti tralasciando due deviazioni a destra, costeggiando un boschetto.
Si attraversa il torrente Grana e giunti ad un bivio svoltiamo a sinistra, risalendo la valle omonima per circa due chilometri, sino ad attraversare appena sotto Conzano (visibile sulla collina a destra) la SP 66 che da Lu Monferrato porta appunto a Conzano Monferrato.
Si prosegue ancora nel fondo valle nella stessa direzione, tralasciando tre deviazioni sulla destra.
Dopo un’ampia curva la sterrata si immette su un’altra strada: qui svoltare a destra risalendo tutta la valletta che si trova tra Camagna M.to e Conzano M.to.
Si giunge così sul crinale che unisce i due paesi, in prossimità della Frazione Madonna poco a nord dell'abitato di Camagna M.to, sull’asfalto della SP 68 (via Casale).
Girare a destra e poi subito a sinistra in discesa sempre su asfalto per Strada Stramba, proseguendo sino a fondo della valle del Rotaldo.
Qui ci si immette sulla Strada Provinciale 50 che da Vignale-Altavilla porta a Casale Monferrato, girando prima a sinistra e pochi metri dopo a destra, si inizia a salire (sempre su strada asfaltata) in direzione del Castello di Lignano.
Superato quest’ultimo (visibile in alto a destra) e giunti alla Cascina Nuova si abbandona la strada asfaltata per deviare appena superato il cascinale, a destra, su una stradina sterrata.
Dopo un breve tratto in discesa ci si innesta su un’altra sterrata proveniente da sinistra (Strada Bruna): proseguire a destra in discesa e poi tralasciare i vari bivi che si presentano, avanzando, sempre per sterrato, prima in direzione nord poi con ampia curva a sinistra, verso ovest.
Giunti a fondo valle nei pressi della Cascina Conte ci si immette sulla SP 42 Pozzo Sant’Evasio-Ottiglio svoltando a destra.
Proseguire per pochi metri e svoltare a sinistra verso Cascina Bellin; al primo bivio sotto una cascina girare a sinistra ed al secondo proseguire dritto su sterrato, lasciando la strada principale che termina poco dopo in un cortile di un cascinale.
Continuare sul fondovalle, tralasciando una strina che scende da destra e poco dopo si arriva ad un incrocio; qui lasciare nuovamente la principale per proseguire dritto, costeggiando poi a lungo un corso d’acqua, marciando sul fondo della valle tra Moleto e frazione Coppi.
Giunti ad un bivio si svolta a destra e poco dopo, all’incrocio in leggera salita girare a sinistra, continuando a risalire la valle sulla Strada San Giacomo Croce per alcune centinaia di metri.
Dopo la Cascina Croce ed un’ampia curva a sinistra prendere a destra, ad inizio salita, abbandonando la via principale per costeggiare un boschetto e risalire una valletta.
Dopo aver percorso e risalito tutta la stretta valle, con un ultimo tratto in ripida salita si giunge sulla dorsale alla periferia a nord di Ottiglio, immettendoci sulla sterrata che porta alle Cascine Fornetto e Pader.
Si svolta a destra e pochi metri dopo si arriva all’asfalto della SP 37 (guardando in direzione sud-ovest si può scorgere la Madonna dei Monti sull’altro versante).
Qui girare a destra, allontanandoci da Ottiglio, e poi dopo 200 metri svoltare a sinistra per la SP 36 rimanendo sul crinale, in corrispondenza di un pilone votivo.
Poche centinaia di metri dopo vi è un incrocio, in prossimità di una curva a destra della SP 36: qui proseguire dritto a sinistra sul crinale, abbandonando l’asfalto.
Poco dopo tralasciare una strada che scende a destra e proseguire dritto sul crinale.
Si costeggia la cascina Prosio e ci si inoltra nel bosco, restando a lungo sul crinale; questo è uno dei tratti più suggestivi dell'itinerario.
Giunti nei pressi della Cascina Bezzi, dopo un tratto in discesa si arriva ad un incrocio; qui svoltare a destra, ancora nel bosco per scendere nel versante nord.
Giunti infine a valle si esce dal bosco e si giunge ad un bivio nelle vicinanze della Cascina Spinosa Bassa. Da qui si svolta a destra passando sotto la cascina e si continua in leggera discesa sino al fondo della valletta.
Arrivati ad un bivio si gira a sinistra continuando in leggera discesa, verso le Cascine Franco.
Percorso un brevissimo tratto d'asfalto si arriva alla SS 457 Asti-Casale nei pressi di un capannone industriale abbandonato; si gira a sinistra e percorsi una cinquantina di metri si svolta a destra su strada inghiaiata, costeggiando il capannone.
Si oltrepassano il Rio Colobrio ed i binari ferroviari della linea Casale Monferrato Asti.
Giunti ad un bivio si gira a destra e poi subito a sinistra, sempre su sterrato; superata la Cascina Rocca si tiene la destra al bivio e si risale tutta la valle, giungendo al cimitero di Salabue, sul crinale della collina, con di fronte Crea.
Si prende la stradina posta alla sinistra del cimitero e si scende molto ripidamente verso la stretta valle del rio Conchetta, che si attraversa.
Con percorso sinuoso e ripido si risale sul versante opposto sino a giungere sull’asfalto della SP 19, che sale al Santuario di Crea, nei pressi della vecchia scalinata.
A questo punto, se la vecchia scalinata è transitabile, attraversando l'asfalto si può percorrerla sino al piazzale del Santuario, altrimenti si svolta a sinistra e si sale percorrendo per qualche centinaio di metri la provinciale, sino a giungere al bivio per il Santuario di Crea.

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basato su testo del CAI di San Salvatore Monferrato
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Qui sotto vi è la la mappa del percorso tracciata con l'ausilio di Google Maps. 
Il percorso può essere visualizzato in tre modalità: MAPPA (stradale), SAT (immagine satellitare, predefinita) e TER (terreno con evidenziati i rilievi) tramite gli appositi pulsanti in alto a destra. 
Vi è anche la possibilità di ingrandire o spostare la mappa agendo sulle apposite icone in sovrimpressione sull'immagine satellitare oppure trascinandola col cursore del mouse.


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