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Sulle orme di Gianduja 2009 3/7/2009

A Castell’Alfero dal 3 al 5 luglio 2009 il Comune e la Pro Loco, in collaborazione con la Provincia di Asti, organizzano la dodicesima edizione della Rassegna teatrale SULLE ORME DI GIANDUJA con spettacoli in lingua piemontese che si svolgeranno all’aperto, in piazza Castello.
Tutti gli spettacoli della tradizionale Rassegna nata per valorizzare la lingua piemontese ed il personaggio Gianduja, maschera simbolo del Piemonte nata a Calianetto, sono gratuiti.

Dalle ore 19.30 tutte le sere segnalo che vi sarà LA TOVAGLIA A QUADRI, ricca rassegna enogastronomica di specialità tipiche piemontesi e vini locali curata dalla Pro loco.


Programma
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VENERDI’ 3 LUGLIO
ore 19.30 apertura stand enogastronomico con antipasti, tagliatelle alla castellana, dolci
ore 21.30 la Compagnia Teatrale I Nuovi di San Paolo di Asti presenta: IL FANTASMA DEL POVERO PIERO, commedia in due atti di Camillo Vittici.
Questo spettacolo si svolge nell’ambito della Rassegna teatrale provinciale E…state a teatro 2009

IL FANTASMA DEL POVERO PIERO
La moglie e i figli del Piero, per scoprire dove il padre ha nascosto la grossa vincita del totocalcio, si rivolgono ad un medium e organizzano una seduta spiritica. Ed infatti il Piero appare, ma purtroppo non è il padre, ma un altro Piero. Terminata la seduta, tuttavia, il fantasma non vuol sapere di andarsene e la condizione per partire è piuttosto complessa e impraticabile. Non ricorda infatti la strada da ripercorrere verso il suo eterno parcheggio e, quindi l'unica soluzione è quella di attendere che qualcuno muoia in quella casa per poterlo poi seguire verso l'aldilà. L'impresa non si presenta facile ovviamente, ma un colpo di fortuna gli appianerà la strada.

Filodrammatica “I Nuovi di San Paolo”
La Filodrammatica nasce nel 1981 su iniziativa di un gruppo di appassionati di teatro che, riprendendo le fila del lavoro interrotto anni prima dalla compagnia dell’oratorio di S. Paolo in Asti, decide di rilanciare l’avventura sotto l’auspicio di un nome indicante la volontà di rinnovamento, i Nuovi, appunto. Ben presto i Nuovi si fondono con l’ospitalità offerta dal teatrino della parrocchia e diventano “I Nuovi di S. Paolo” e dal 1982 alla regia compare un personaggio simbolo dei 20 anni di attività della Filodrammatica, Antonio Ingrosso. Incoraggiati dal successo ottenuto in provincia, i Nuovi decidono di cimentarsi nel teatro dialettale. Nel 1986 la compagnia partecipa alla prima rassegna astigiana di teatro amatoriale Teatro per Amore, che si protrarrà, fra alterne vicende, fino al 1996. A partire dalla fine degli anni ’80, la compagnia partecipa regolarmente alla rassegna estiva E...state a teatro, allargando il proprio raggio d’azione all’intera provincia.  Nel 1993 incomincia la partecipazione a The Atrobu, sgangherato pulmino che supporta tre edizioni di AstiTeatro, conducendo gli appassionati attraverso luoghi caratteristici della città. Nel maggio 1997 si costituisce Oltre il sipario che riunisce la compagnia sotto la sua ala protettrice, oltre a quanti, appassionati di arte e cultura, vogliano aderirvi. Tra le ultime commedie messe in scena vi è La guardia di notte, testo vincitore del concorso teatrale “Oratori...prima del sipario 2004” di Antonio Franchini. Sin dalla prima edizione 2003-2004 i Nuovi di San Paolo hanno partecipato alla rassegna “Oratori...su il sipario”.

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SABATO 4 LUGLIO

ore 19.30 apertura stand enogastronomico con antipasti, agnolotti, bollito misto, dolci
ore 21.30 la Compagnia Teatrale Volti Anonimi di Torino presenta: DON FEDELE BERTONE QUANTI GUAI IN PROCESSIONE, testo di RoDa.

DON FEDELE BERTONE QUANTI GUAI IN PROCESSIONE
Una commedia comicissima che sarà molto apprezzata dal pubblico amante del genere teatrale del grande Erminio Macario. La storia pone al centro un maldestro, squattrinato e chiacchierone prete di campagna, che sarà travolto dalla esuberante personalità degli altri personaggi, in un caleidoscopio di situazioni esilaranti. Tra pulsioni umane e doveri religiosi, teneri affari di cuore e giochi audaci di passione gli toccherà, suo malgrado, d’essere testimone di… e a Don Fedele arriveranno tanti guai… in processione!!!

Compagnia teatrale Volti Anonimi di Torino
Il gruppo muove i suoi primi passi negli anni ’70, grande è la passione per l’attività teatrale e soprattutto per la tradizione del teatro piemontese di Macario, rappresentando così per altro tutte le commedie più belle del repertorio del grande attore, le stesse sono state messe in scena in molti teatri del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto e Toscana. Il gruppo muove i suoi primi passi nel lontano decennio 1970 / 1980, quando alcuni amici amanti del teatro si riunirono saltuariamente per realizzare spettacoli; dal 1980 l’attività teatrale, con la spinta dalla passione, acquisì carattere di continuità e con la denominazione C.C.S. AVIS di Torino la Compagnia ha intrapreso un cammino che dura ancora oggi. Tuttavia la svolta decisiva arriva nel 1990 con la costituzione in Associazione Culturale e la nuova denominazione  Gruppo Teatrale “VOLTI ANONIMI” di Torino. Da allora la Compagnia ha allestito per ogni stagione teatrale nuove commedie, portando in scena una notevole varietà di testi e d’autori, ed ha partecipato a numerose rassegne esibendosi in molti teatri della città di Torino, della regione Piemonte, tra cui lo storico Teatro Toselli di Cuneo, nonché in alcune località della Valle d’Aosta, della Lombardia , del Veneto e della Toscana. La sensibile e comica tradizione del teatro piemontese, di cui Macario sarà custode perenne, ha profondamente ispirato i VOLTI ANONIMI che dal 1993, come sopra evidenziato, hanno rappresentato le commedie più belle del repertorio del grande attore.
Segnaliamo che sebbene i titoli delle commedie rappresentate siano in lingua italiana, i dialoghi sono parte in  piemontese e parte in italiano. Il Gruppo ha scelto di mescolare la lingua piemontese all’italiano  per avvicinare al Teatro Piemontese chiunque sia radicato da anni nel tessuto sociale locale. Questa è la strada che VOLTI ANONIMI sta percorrendo per custodire e divulgare la memoria della lingua, del costume e delle tradizioni locali, anche fuori dall’ambito regionale dove la Compagnia è stata invitata più volte. Dal 1992 al 2001 la Compagnia ha promosso e organizzato presso il teatro “Cardinal Massaia” di Torino, una rassegna di teatro amatoriale, giunta alla 10a edizione, denominata “SIPARIO ROSSO” che ha riscosso successo di critica e di pubblico.
www.voltianonimi.it 

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DOMENICA 5 LUGLIO
ore 19.30 apertura stand enogastronomico con antipasti, gnocchetti al sugo di coniglio, rolatine di coniglio, dolci
ore 21.30 la Compagnia Teatrale El Fornel di Racconigi (CN) presenta: LA RAPINA, scritta da Giovanni Cravero. 

LA RAPINA
Un gruppo di amici decide che per trovare in fretta i soldi per pagare i debiti non esiste altro mezzo che una rapina in banca. Non essendo del mestiere, decidono di rivolgersi ad un consulente esterno perché li aiuti nell’organizzazione del colpo. Con l’arrivo del consulente è un susseguirsi di discussioni, preparativi e prove (con esiti goffi e disastrosi) dei movimenti da eseguire durante la rapina. Comunque i nostri amici ce la fanno a prepararsi e così si arriva finalmente al giorno della rapina. Un colpo di scena garantirà il finale a sorpresa.

Compagnia teatro piemontèis Ël Fornel "Giovanni Clerico"
La compagnia nasce nel 1984 con il nome "Il Comignolo". L'intento è quello di essere parte viva della comunità attraverso il teatro, potente veicolo di comunicazione culturale nonché occasione di svago sia per chi recita sia per gli spettatori.
L'impronta è nettamente dialettale e, per questo motivo, nel 1988, la compagnia prende il nome "Ël Fornel ", per meglio evidenziare la propria appartenenza alla cultura dialettale piemontese. La compagnia ha sempre mantenuto lo stile iniziale, tra alti e bassi, certo, ma sempre con lo scopo di "...divertire divertendosi...". Durante tutti questi anni, il lavoro della compagnia ha anche avuto lo scopo di aiutare coloro che necessitano di solidarietà. Un esempio fra tutti è l'impegno della compagnia a favore di Capodacqua, un paesino dell'Umbria terremotata che ha subito molti danni. 
Molti attori e soci hanno animato la vita della compagnia e non sono mai stati dimenticati. Per questo motivo, la compagnia ha aggiunto il nome "Giovanni Clerico", assumendo l'attuale denominazione (Ël Fornel "Giovanni Clerico"), proprio per ricordare uno dei personaggi più rappresentativi tra quelli che hanno calcato le scene dei teatri piemontesi negli ultimi anni.
www.el-fornel.com
 


 


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