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Regolamento Comunale di Viviverde 28/3/2010
REGOLAMENTO COMUNALE
“VIVIVERDE”
approvato con delibera del Consiglio Comunale di Castell’Alfero del 23/03/2010
 
 
 
Art. 1 – Tipologia della Fiera
1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di svolgimento della manifestazione fieristica denominata “VIVIVERDE”, nata nel 2000 come rassegna dedicata all’agricoltura ed al vivere in campagna, con riferimento all’utilizzo delle aree pubbliche, identificate nell’allegata planimetria e così meglio definite: aree adibite a superficie espositiva ed al commercio su aree pubbliche, aventi carattere non permanente.
2. L’esercizio delle attività svolte nell’ambito della manifestazione è disciplinato come segue:
a.      per l’area adibita a superficie espositiva dalla Legge Regionale n. 31 del 28.11.2008 “Promozione e sviluppo del sistema fieristico piemontese” e dalle relative disposizioni attuative,
b.      per l’area adibita al commercio su aree pubbliche dal Decreto Legislativo 31/03/1998 n. 114 “Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15/03/1997, n. 59” e dalle Leggi Regionali n. 28 del 12/11/1999, D.C.R. 626-3799 del 01/03/2000, D.G.R. 32-2642 del 02/04/2001 “Norme in materia di commercio al dettaglio su aree pubbliche”.
 
 
Art. 2 – Giornata e orari di svolgimento
1. La manifestazione fieristica “Viviverde” si svolge annualmente nella giornata del 25 aprile nel concentrico del Comune di Castell’Alfero (AT).
2. Viviverde si svolge dalle ore 8,30 alle ore 18,30 come fiera, rassegna zootecnica, mostra mercato dell’agricoltura e dell’artigianato e di prodotti enogastronomici, somministrazione alimenti e bevande, esposizioni e mostre artistiche/culturali, premiazioni e intrattenimenti vari.
3. Nella giornata della fiera l’orario di ingresso per gli operatori è fissato dalle ore 7,00 alle ore 8,00, che entro l’orario di apertura fiera se non autorizzati dovranno aver rimosso i propri automezzi dall’area espositiva. Entro le ore 20.00 gli stand dovranno essere rimossi per consentire la pulizia strade, piazze ecc. ecc.
4. L’orario di vendita ed esposizione al pubblico dalle ore 8,30 alle ore 18,30.
 
 
Art. 3 – Localizzazione e articolazione della manifestazione fieristica
1. La manifestazione fieristica si svolge su più aree pubbliche all’aperto, individuate nella planimetria allegata tenendo conto della conformazione del centro storico castellalferese, e precisamente:
A) Sferisterio Comunale di via Manzoni:
spazi concessi a titolo gratuito dalle ore 7.30 alle ore 13.30 per allestimento di fiera zootecnica, parcheggio e transito carrozze, mini circuiti di animali quali cavalli ed asini, stand di Associazioni ed iniziative collegate alla zootecnia ed agricoltura.
Nel pomeriggio gli stessi spazi saranno adibiti a parcheggio.
B) Piazza Castello
a.      spazi adibiti a superficie espositiva avente carattere non permanente, destinata ad operatori quali:
-         vivaisti, fiorai
-         produttori enogastronomici del territorio e regionali, in particolare di prodotti PAT agro-alimentari del Piemonte (vino, dolci, formaggi, insaccati, miele ecc. ecc.), individuati con D.G.R. 46-5823 del 15 aprile 2002 e D.D. 81 del 24 aprile 2002
-         artigiani con prodotti di particolare rilievo ed interesse
-         prodotti biologici
-         associazioni di promozione dell’artigianato, associazioni di produttori agricoli, consorzi di tutela, botteghe del vino
-         associazioni culturali, sportive, ricreative e socio-assistenziali, scuole con sede sul territorio comunale (lati fronte Chiesa e Canonica);
b.      eventi vari (intrattenimenti, concerti, eventi per bambini/ragazzi)
Saranno privilegiati per la sistemazione su questa piazza operatori il cui stand non prevede anche la presenza di furgoni, camion ecc. ecc.
C) via Fratelli Bechis, via Vittorio Veneto,
a.       spazi adibiti a superficie espositiva avente carattere non permanente, destinata ad operatori quali:
-         artigiani
-         titolari di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche e commercianti in sede fissa, per i settori “alimentare” (prodotti tipici ed enogastronomici, somministrazione di alimenti e bevande) e “non alimentare” (ferramenta, articoli per giardinaggio e l’agricoltura in genere, prodotti dell’artigianato);
- esposizione e vendita di attrezzi e prodotti agricoli;
- esposizione di macchinari per l’agricoltura, anche d’epoca;
b.       spazi adibiti al commercio su aree pubbliche destinati a:
- imprenditori agricoli
D) via De Rolandis
a.       spazi adibiti a superficie espositiva avente carattere non permanente, destinata ad operatori quali:
- hobbisti, produttori di opere del proprio ingegno (circa 10 posteggi).
E) Piazza Mazzini, via Roma (fatti salvi gli spazi per il parcheggio e transito del servizio navetta):
a.       spazi adibiti a superficie espositiva avente carattere non permanente, destinata ad operatori quali:
- titolari di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche e commercianti in sede fissa, per i settori “alimentare” (prodotti enogastronomici, somministrazione di alimenti e bevande) e “non alimentare”;
b.       spazi per l’esercizio dell’attività di trattenimento pubblico destinati agli operatori per lo spettacolo viaggiante.
F) Giardini del Castello Ovest con rondò
- spazi destinati allo stand enogastronomico della Pro loco, che userà prevalentemente materie prime provenienti della filiera corta;
- spazi per l’esercizio dell’attività di trattenimento pubblico destinati agli operatori per lo spettacolo viaggiante.
G) Giardini del Castello Est – Sud e relativi vialetti
- spazi adibiti alle esposizione di quadri, sculture, lavori in rame ecc. ecc.
H) Scalinata Nazario Sauro
- spazi adibiti alle rappresentazioni di antichi mestieri ecc. ecc.
2. In via Vittorio Veneto e via De Rolandis la profondità massima consentita delle bancarelle e relative coperture è di mt. 3.
3. Via Trieste, nel tratto sopra lo sferisterio, resta libera e sgombra per il transito dei mezzi di soccorso.
4. Le sale interne del castello, di proprietà comunale, saranno aperte al pubblico e destinate ad ospitare mostre, convegni, proiezioni, iniziative culturali inerenti l’agricoltura, l’artigianato e il territorio.
5. La presenza di stand di commercianti su area pubblica muniti di autorizzazione, non può superare il 25% dell’area espositiva totale di Viviverde.
6. Potranno essere individuate dalla Giunta Comunale altre aree e luoghi ritenuti idonei ad ospitare la manifestazione.
 
 
Art. 4 – Autorizzazione d’esercizio
1. Chi intende partecipare alla Fiera Viviverde deve inviare istanza all’Amministrazione Comunale entro il 10 aprile, cioè almeno quindici giorni prima dello svolgimento della fiera stessa. L’invio della domanda, obbligatoriamente redatta sul modulo allegato al presente documento, implica la conoscenza e l’accettazione integrale del presente Regolamento.
2. La domanda deve contenere:
a)      i dati anagrafici del richiedente. Per le società: ragione sociale, sede legale, cognome e nome, luogo e data di nascita del legale rappresentante, carica sociale ricoperta in seno alla società;
b)      codice fiscale/partita IVA;
c)      il settore od i settori merceologici;
d)      i prodotti posti in vendita/esposizione;
e)      l’indicazione delle caratteristiche del posteggio chiesto in concessione temporanea (dimensioni del banco comprensive delle eventuali coperture con ombrelloni, tende o altro tipo di sporgenza), specificando se si utilizzano banchi d’esposizione senza l’ausilio del mezzo di trasporto e se lo stesso costituisce parte integrante della struttura di vendita.
3. L’esercizio dell’attività di vendita e/o di esposizione è soggetto ad autorizzazione rilasciata a persone fisiche oppure a società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti.
4. Per gli operatori del commercio su aree pubbliche, condizione per il rilascio dell’autorizzazione di vendita è il possesso dell’Autorizzazione di tipo A o B per il commercio su aree pubbliche.
5. L’esercizio del commercio su aree pubbliche dei prodotti alimentari è soggetto alle norme comunitarie, nazionali e regionali che tutelano le esigenze igienico-sanitarie. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita dei prodotti alimentari abilita anche alla somministrazione dei medesimi. Per l’abilitazione alla somministrazione verrà apposta specifica annotazione sul titolo autorizzatorio.
6. L’accettazione della domanda e l’ammissione alla Mostra Mercato si daranno per avvenuti con comunicazione scritta al richiedente di avvenuta assegnazione del posteggio. Nel caso che la merce indicata nella domanda non sia ritenuta pertinente allo spirito della manifestazione, l’autorizzazione può essere insindacabilmente rifiutata, senza nessun onere di motivazione.
7. La rinuncia da parte dell’operatore dovrà essere comunicata tramite raccomandata, fax o posta certificata almeno 48 ore prima dell’evento, per dar luogo ad eventuale rimborso della quota fiera pagata.
8. Le rinunce senza preavviso saranno considerate penalizzanti rispetto la partecipazione degli operatori rinunciatari alle prossime edizioni della Fiera ed a altri eventuali eventi comunali.
 
 
Art. 5 – Modalità e criteri per l’assegnazione degli spazi
1. L’assegnazione dei posteggi, per il commercio su aree pubbliche, avviene tramite la stesura di una graduatoria determinata in base ai seguenti criteri:
a.      maggior numero di presenze effettive maturate nell’ambito della manifestazione
b.      anzianità dell’attività di commercio su aree pubbliche attestata dal registro delle imprese.
c.      sede dell’operatore rispettivamente nel Comune, nella Collinare Monferrato Valleversa
A parità dei predetti titoli la domanda viene valutata in base ai seguenti criteri preferenziali:
a.      ordine cronologico di arrivo all’ufficio protocollo del Comune di Castell’Alfero
b.      pregio dei prodotti commercializzati e maggior attinenza dei prodotti al settore fieristico (zootecnico, agricolo, agro-alimentare).
La concessione del posteggio è riservata in via esclusiva alla valutazione insindacabile ed inappellabile del Comune che non sarà tenuto a nessun onere di motivazione.
2. L’assegnazione dei posteggi delle aree disponibili per l’esposizione, di cui all’art. 3 c.1 lett. B) del presente regolamento, avviene in base ai seguenti criteri:
a.      per artigiani:
- pregio e caratteristiche del prodotto esposto/offerto, al fine di rendere sempre più variegate ed interessanti le proposte;
- ingombro dello stand.
3. Per le Associazioni locali e gli hobbisti le misure del banco/stand sono consentite fino ad un massimo di mq. 12 e con una profondità di mt. 3.
4. L’assegnazione dei posteggi per l’esercizio dell’attività di spettacolo viaggiante è consentita esclusivamente per l’installazione delle seguenti attrazioni:
a.      giostre per bambini (gonfiabili, saltarelli….)
b.      tiro a segno e similari.
5. La concessione dell’area di posteggio ha una durata limitata al giorno di svolgimento della manifestazione fieristica.
6. Uno stesso soggetto non può presentare più domande di partecipazione alla manifestazione, anche facendo riferimento alle varie autorizzazioni di cui, eventualmente, sia titolare.
7. L’attribuzione dei posteggi, il giorno della fiera, viene effettuata dal personale incaricato dal Comune unitamente agli agenti di Polizia Locale, in base alle indicazioni preventivamente fornite in merito dal responsabile del Servizio Commercio.
8. Per gli operatori/espositori individuati all’art. 3 - c. 1 lett. B) C) D) E) del presente regolamento, l’assegnazione del posteggio è subordinata al pagamento di una Quota fiera, annualmente determinata dalla Giunta Comunale, a titolo di concorso nelle spese di organizzazione. Nessuna tassa o spesa è richiesta alle Scuole e Associazioni con sede sul territorio comunale ed alle Associazioni e Consorzi di promozione e tutela che non effettuino vendite.
9. I posteggi non occupati dai titolari entro le ore 8,30 verranno assegnati, prioritariamente, agli operatori in graduatoria ai quali non è stato possibile assegnare il posteggio per esaurimento dei posti disponibili e presentatisi comunque in Fiera, oppure a coloro che si siano presentati senza prenotazione, previo pagamento della Quota fiera maggiorata del 40%.
10. L’assegnazione dei posteggi, la loro dimensione, la loro posizione ed il loro collocamento nelle varie aree vengono decisi dal Comune di Castell’Alfero, in base alle dimensioni del banco di esposizione e dalla tipologia dei prodotti venduti (vedasi art. 3)
11. Le disposizioni degli stand avverranno in considerazione dell’interesse generale della Mostra Mercato e dell’indispensabile ripartizione per settori merceologici, oltre che per l’ingombro dello stand stesso.
12. Il Comune si riserva la facoltà di modificare l’ubicazione merceologica prevista dall’art. 3, per cause tecniche o esigenze organizzative. L’espositore rinuncia ad ogni pretesa derivante dalle eventuali modifiche.
 
 
Art. 6 – Obblighi degli operatori / espositori
1. Gli operatori partecipanti alla fiera hanno l’obbligo di curare esteticamente l’esposizione delle merci che dovranno essere contenute nello spazio assegnato.
2. I posteggi assegnati dovranno, al termine della manifestazione fieristica, essere lasciati sgombri da rifiuti dispersi al suolo ed i rifiuti solidi urbani prodotti dovranno essere conferiti in sacchi per Rsu.
3. Gli operatori sono, inoltre, tenuti al ripristino e/o al risarcimento dei danni provocati direttamente o indirettamente durante l’esercizio dell’attività sul suolo pubblico concesso.
4. Ogni espositore dovrà attenersi alle disposizioni che gli verranno impartite dall’Organizzazione. Una mancata ottemperanza a suddette disposizioni, potrà anche comportare l'allontanamento dalla fiera.
5. La differenza merceologica fra la tipologia dichiarata nella domanda scritta e la merce realmente esposta potrà anche comportare l'allontanamento dalla fiera.
 
 
Art. 7 – Sanzioni
Le violazioni alle norme del commercio al dettaglio su aree pubbliche sono sanzionate ai sensi del D.Lgs. 31/03/1998 n. 114 s.m.i. eventuali leggi e regolamenti locali.
 
 
Art. 8 – Normativa - prescrizioni
1. E' vietata ogni vendita in forma itinerante.
2. Gli espositori non potranno usare apparecchiature sonore per il richiamo dei visitatori.
3. E’ vietata la sostituzione di uno stand di un operatore con altro, anche analogo, senza preavviso all’organizzazione di almeno 36 ore.
4. Non è ammesso tenere o usare sostanze infiammabili e/o sostanze in ogni modo pericolose, senza preavviso dell’organizzazione.
5. Analogamente ogni operatore / espositore è tenuto ad osservare le norme di prevenzione infortuni ed igienico/sanitarie.
6. Per quanto non contemplato nel presente Regolamento, valgono le vigenti disposizioni legislative Nazionali e Regionali in materia di Commercio Ambulante e di promozione delle manifestazioni fieristiche, nonché i Regolamenti comunali.
 
 
Art. 9 – Servizi
Durante la manifestazione saranno assicurati i seguenti servizi:
-          Servizio navetta dai parcheggi esterni della Frazione Stazione dalle ore 9.00 alle ore 18.00;
-          Servizio di coordinamento viabilità a cura di volontari delle Associazioni Alpini, CRI, Protezione Civile, Carabinieri in congedo ecc. ecc.
-          Aree di parcheggio riservate agli espositori
-          Posto di Soccorso gestito dalla Delegazione CRI Castell’Alfero, in via Nazario Sauro;
-          Bar e ristorazione presso lo stand della Pro loco e i locali pubblici castellalferesi;
-          Servizi igienici pubblici in via Bechis, presso le sale interne del castello e i locali pubblici castellalferesi
-          Servizio Bancomat presso la sede della Cassa di Risparmio di Asti, via Roma
-          Ufficio informazioni presso l’Ufficio Turistico di piazza Castello
All'interno della fiera il servizio d'ordine verrà assicurato dal personale incaricato dall'Organizzazione e dalla Polizia Urbana.
 
 
Art. 10 – Fiera zootecnica
1. La Rassegna zootecnica si svolge in collaborazione con la Provincia di Asti nell’ambito delle iniziative a sostegno della Razza bovina piemontese e del patrimonio zootecnico, inserita nel calendario delle Rassegne e delle Mostre zootecniche Ufficiali provinciali.
2. La Provincia di Asti delibera annualmente le categorie di bovini che intende premiare ed i relativi premi.
3. Gli eventuali premi riconosciuti dal Comune non possono riguardare le categorie che sono già oggetto di premio da parte della Provincia. Annualmente la Giunta Comunale stabilisce le categorie comunali da premiare e la natura dei relativi premi.
4. Tutti i capi partecipanti alla rassegna dovranno risultare in possesso delle certificazioni sanitarie previste dal servizio veterinario dell’Asl competente per territorio ed essere in regola con tutte le normative di legge.
5. La zona espositiva sarà cintata, ponendo attenzione al Benessere animale prevedendo zone ombreggiate, disponibilità di acqua, fieno e paglia, presenza di un veterinario.
6. Gli animali partecipanti potranno essere scaricati dagli automezzi solo in presenza del Veterinario Ufficiale ASL, che avrà facoltà di escludere animali in condizioni non ottimali.
5. I capi partecipanti alla Fiera dovranno essere tassativamente divisi ed esposti nei posti assegnati per ciascuna categoria oggetto di premio.
6. La Commissione Giudicatrice ha la facoltà di modificare le categorie in relazione al numero e alla qualità dei capi esposti, nonché la facoltà di non assegnare premi qualora i capi non risultino meritevoli.
7. E’ dovuta obbedienza al Presidente della Giuria e il verdetto della Giuria è inappellabile e non sono ammessi reclami di alcun genere
8. Per ogni capo bovino iscritto alla Rassegna il Comune corrisponderà un somma a titolo di rimborso spese forfettario, stabilita annualmente dalla Giunta Comunale.
 
 
Art. 11 – Entrata in vigore
Il presente Regolamento entra in vigore dopo la sua approvazione da parte del Consiglio Comunale e pubblicazione all’Albo Pretorio nei modi e termini di legge.
 


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