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22.11.2009 Le avventure del Re Odisseo
Argomento: Gianduja Data: 17/11/2009

domenica 22 novembre 2009 alle ore 18.30 nel Teatro Comunale di Castell’Alfero si svolgerà lo spettacolo di burattini LE AVVENTURE DEL RE ODISSEO della Compagnia Teatrale Sandro Gindro di Roma.

Lo spettacolo fa parte del cartellone della GIANDUJEIDE, la riedizione della manifestazione che a metà ‘800 si svolse a Torino tra il 1868 ed il 1872 in onore di Gianduja, maschera emblema del Piemonte nata a Callianetto. L’evento di teatro di strada si svolge dal 15 al 25 novembre 2009 in occasione del 201° della nascita di Gianduja ed è organizzato dall’Associazione GST di Torino in collaborazione con il Comune di Castell’Alfero, la Regione Piemonte, la Famija Turineisa, la Pro loco Callianetto, l’Istituto per i beni marionettistici e il teatro popolare ed il patrocinio della Provincia di Asti.


LE AVVENTURE DEL RE ODISSEO
Questo testo fa parte del ciclo “Storie del Mediterraneo”, in cui Sandro Gindro ha voluto narrare le leggende e i miti, gli avvenimenti, storici e non, che sono patrimonio collettivo, fioriti intorno a quel mare (le altre due sono “La storia di Gesù di Nazareth” e “Una storia per un sogno” ovvero Don Chisciotte della Mancia). I protagonisti di queste storie sono allo stesso tempo coraggiosi e teneri, ansiosi di conoscere e capaci di amare.
Così lo descrive Sandro Gindro, l’autore scomparso nel 2002: “Questo Re Odisseo non l’ho voluto raccontare come l’astuto, quale appare nell’Iliade, e neppure come il campione dell’umana sete di sapere (…) Il Re Odisseo di cui ho voluto parlare è un uomo non perfetto ma positivo; positivo perché gli piace la vita, perché non vuole morire. (…) Odisseo è un prode che ha il coraggio di amare e di non fermarsi. E’ l’essere umano quale dovrebbe essere. Certo, non qual è. Ma secondo me, vale la pena di insegnare ai bambini che la vita è degna di essere vissuta solo se si sceglie di rimanere vivi.”
Le avventure di Ulisse e il lungo viaggio del suo ritorno a casa dopo la guerra di ***** sono uno dei miti della cultura mediterranea più conosciuti e amati: abbiamo deciso di proporli ai ragazzi in un contesto contemporaneo che mantenesse la suggestione e la poesia del racconto epico. Una sera, tornato a casa dopo il lavoro, un padre gioca con il figlio a raccontare la storia di Odisseo, e trasforma le stanze dell'appartamento negli scenari fantastici di queste epiche avventure. Mentre il vaso di fiori del salotto diventa l'isola dei Lotofagi o un guanto nell'armadio evoca la seducente mano di Circe, sulla scena si susseguono gli episodi più conosciuti dell'Odissea. Alla fine il padre/ Odisseo dello spettacolo è pronto per intraprendere altri viaggi, altre avventure: il dono simbolico delle proprie scarpe al figlio è un viatico che invita le nuove generazioni a seguire con fiducia il proprio destino. Il Re Odisseo di cui abbiamo voluto parlare non è un eroe invincibile e perfetto, ma è un personaggio positivo, perché è un uomo, con le sue debolezze e i suoi interrogativi, spinto da un invincibile desiderio di vivere e di conoscere.

COMPAGNIA TEATRALE SANDRO GINDRO
L'Associazione Culturale Psicoanalisi Contro, fondata nel 1979, nel corso dei suoi ventinove anni di attività ha organizzato convegni e seminari su psicoanalisi, teatro, musica, filosofia, concerti e mostre, e prodotto spettacoli teatrali, collaborando con artisti quali: Lauro Versari, Giovanni Moretti, Luca Valentino, Franco Citti, Antonello Riva, Pamela Villoresi, Alessandra Vanzi. (www.sandrogindro.it).
Nel 2003 ha modificato il suo nome in Associazione Culturale Psicoanalisi Contro – Compagnia Teatrale Sandro Gindro, in onore del suo fondatore Sandro Gindro, drammaturgo, musicista e psicoanalista scomparso nel maggio 2002.
Costituendosi anche come compagnia teatrale l’Associazione si propone di dare vita ad un percorso teatrale, espressivo e drammaturgico che parta dalla produzione artistica di Sandro Gindro per poi sviluppare e valorizzare l’opera di nuovi autori italiani e stranieri.
Partendo dai testi scritti dallo stesso Gindro, la Compagnia intende stimolare artisti e pubblico ad intraprendere un viaggio appassionante attraverso i temi della vita: il rapporto con la natura, l’esigenza del racconto, il coraggio delle scelte e dei sogni, l’amore e la nascita, il mistero della morte, il valore dell’amicizia, il tutto espresso con linearità e semplicità, attraverso la mediazione di oggetti.
La Compagnia è attiva nel campo della produzione di spettacoli per bambini, ragazzi ed adulti, sia nel l’elaborazione di percorsi laboratoriali per qualsiasi età, sia nell’utilizzo del linguaggio teatrale quale mezzo di prevenzione del disagio sociale. Collabora dalla sua costituzione con l’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali (www.iprs.it).
È attiva nella provincia di Roma, ove dirige due rassegne di teatro-ragazzi (“I papaveri nel grano” nel teatro comunale J.P. Velly di Formello, e “Il borgo a teatro” nel teatro Comunale di Mazzano Romano), nel Comune di Roma (Municipio Roma XIX) ove, durante l’estate romana presenta rassegne di musica, cinema e teatro, ed in quello di Sacrofano (laboratori teatrali per giovani e adolescenti).
Dal luglio 2004 collabora con la Cooperativa Datacoop alla conduzione del polo culturale “Ex fienile” sito in L.go F. Mengaroni a Tor Bellamonaca (Roma). Qui la Compagnia svolge attività teatrali e musicali, offrendo spettacoli e laboratori alle scuole ed alla popolazione del territorio.
www.gindroteatro.com




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