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Sulle orme di Gianduja 2012
Argomento: Gianduja Data: 24/6/2012

la Pro Loco di Castell'Alfero in collaborazione con il Comune organizza il 29 e 30 giugno e il 1° luglio 2012 la quindicesima edizione della Rassegna teatrale SULLE ORME DI GIANDUJA con tre serate di spettacoli in lingua piemontese svolti all’aperto, in piazza Castello.
Le tre serate sono ad ingresso gratuito.

Dalle ore 19.30 tutte le sere si svolge sempre in piazza Castello la rassegna enogastronomica di specialità tipiche piemontesi e vini locali LA TOVAGLIA A QUADRI, curata sempre dalla Pro loco.


Programma
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VENERDI’ 29 GIUGNO 2012
ore 19.30 apertura stand enogastronomico con antipasti, tagliatelle alla castellana, dolci
ore 21.30 la Compagnia Teatrale I Tutùru di Migliandolo (Portacomaro - AT) presenta la commedia MANIMÀN di Paolo Raviola con la regia di Giorgio Trevisol

SABATO 30 GIUGNO
ore 19.30 apertura stand enogastronomico con antipasti, agnolotti, bollito misto, dolci
ore 21.30 la Compagnia Teatrale Volti Anonimi di Torino porta in scena RIVOIRA PASQUALE EVASORE FISCALE di Amendola e Corbucci

RIVOIRA PASQUALE EVASORE FISCALE
La commedia tratta un tema che è ancora oggi, e sempre più, di grande attualità: l’evasione fiscale! L’avidità umana è rappresentata nei suoi aspetti più comici nel personaggio di uno scaltro individuo che si è arricchito a dismisura perché non ha mai pagato una lira di tasse. Insieme alla strampalata famiglia viene denunciato da un suo inquilino povero che vuole vendicarsi delle innumerevoli umiliazioni subite. Questa ed altre sfortunate circostanze porteranno al capovolgimento dei ruoli e ad un'altalena di fortune e ricadute. Le forti contrapposizioni fra i personaggi e le rocambolesche trovate dei Rivoira rendono divertente e ricco di spunti comicissimi questo spettacolo adatto ad un pubblico di tutte le età.

Compagnia teatrale Volti Anonimi di Torino
Il gruppo muove i suoi primi passi negli anni ’70, grande è la passione per l’attività teatrale e soprattutto per la tradizione del teatro piemontese di Macario, rappresentando così per altro tutte le commedie più belle del repertorio del grande attore, le stesse sono state messe in scena in molti teatri del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto e Toscana. Il gruppo muove i suoi primi passi nel lontano decennio 1970 / 1980, quando alcuni amici amanti del teatro si riunirono saltuariamente per realizzare spettacoli; dal 1980 l’attività teatrale, con la spinta dalla passione, acquisì carattere di continuità e con la denominazione C.C.S. AVIS di Torino la Compagnia ha intrapreso un cammino che dura ancora oggi. Tuttavia la svolta decisiva arriva nel 1990 con la costituzione in Associazione Culturale e la nuova denominazione Gruppo Teatrale “VOLTI ANONIMI” di Torino. Da allora la Compagnia ha allestito per ogni stagione teatrale nuove commedie, portando in scena una notevole varietà di testi e d’autori, ed ha partecipato a numerose rassegne esibendosi in molti teatri della città di Torino, della regione Piemonte, tra cui lo storico Teatro Toselli di Cuneo, nonché in alcune località della Valle d’Aosta, della Lombardia , del Veneto e della Toscana. La sensibile e comica tradizione del teatro piemontese, di cui Macario sarà custode perenne, ha profondamente ispirato i VOLTI ANONIMI che dal 1993, come sopra evidenziato, hanno rappresentato le commedie più belle del repertorio del grande attore.
Segnaliamo che sebbene i titoli delle commedie rappresentate siano in lingua italiana, i dialoghi sono parte in piemontese e parte in italiano. Il Gruppo ha scelto di mescolare la lingua piemontese all’italiano per avvicinare al Teatro Piemontese chiunque sia radicato da anni nel tessuto sociale locale. Questa è la strada che VOLTI ANONIMI sta percorrendo per custodire e divulgare la memoria della lingua, del costume e delle tradizioni locali, anche fuori dall’ambito regionale dove la Compagnia è stata invitata più volte. Dal 1992 al 2001 la Compagnia ha promosso e organizzato presso il teatro “Cardinal Massaia” di Torino, una rassegna di teatro amatoriale, giunta alla 10a edizione, denominata “SIPARIO ROSSO” che ha riscosso successo di critica e di pubblico.
www.voltianonimi.it


DOMENICA 1° LUGLIO
ore 19.30 apertura stand enogastronomico con antipasti, gnocchetti al sugo di coniglio, rolatine di coniglio, dolci
ore 21.30 la Compagnia del Nostro Teatro di Sinio (TO) presenta MARIJTE E PEU... GRIGNA due atti di Oscar Barile, liberamente isperati da tre atti unici di Eduardo De Filippo, Meilhac e Halèvy, regia di Oscar Barile

MARIJTE E PEU... GRIGNA
Un intero spettacolo dedicato alle gioie del matrimonio, un collage teatrale che guarda con ironia e con un sorriso a tre coppie che vivono da tempo (troppo?!?) sotto lo stesso tetto senza aver mai sospettato che il lento adagiarsi nel tran tran
quotidiano, poco per volta, spegne anche il più grande amore sotto la cenere della noia, alla quale si cerca di sfuggire con squallidi sotterfugi, con improbabili trovate o con liti furibonde, anche quando basterebbero un pizzico di fantasia e un po’ di buon senso per ritrovare ciò che si crede ormai perduto. La vita di coppia è uno degli argomenti preferiti dagli autori teatrali perché da sempre ha offerto agganci e situazioni con cui poter scherzare, giocare e divertire: Oscar Barile rende, in questo spettacolo, un omaggio alla “pochade” francese e a due grandi maestri come Eduardo De Filippo ed Achille Campanile, ispirandosi a tre atti unici che hanno come protagonisti altrettante coppie al limite dell’esaurimento. Il tutto visto con l’occhio di un mondo che ha perso il dono di meravigliarsi, di stupirsi ed anche (perché no?) di scandalizzarsi, che crede di poter esorcizzare le proprie manie, i propri tic e le proprie paure con un atteggiamento disincantato e superiore, l’atteggiamento di chi ha già capito tutto, di chi sa sempre trovare il rimedio a tutto, prima ancora che la storia abbia inizio… ma anche le vecchie storie, a volte, hanno qualcosa da insegnare, prima che, inesorabilmente, cali il sipario.

Compagnia del Nostro Teatro di Sinio
nasce come “Compagnia della Pro-Loco di Sinio” il 15 agosto 1981 nel corso di una “Vijà paisan-a piemonteisa”: ai primi quattro coraggiosi amanti del teatro, si sono aggiunti, nel corso degli anni, diversi altri attori dilettanti che hanno calcato le scene di tantissimi teatri e piazze piemontesi e liguri, aggiudicandosi anche premi e riconoscimenti in importanti festival regionali. Nei primi tempi lo sguardo è stato rivolto soprattutto al glorioso teatro piemontese della seconda metà dell’ 800 (Baretti, Garelli, Monticini) per aprirsi poi ad autori contemporanei ed alla ricerca di testi che, con opportune rivisitazioni, potessero essere il più possibile rappresentativi del mondo e della vita di oggi, fino ad arrivare alle sperimentazioni delle commedie scritte in gruppo. La Compagnia, dai suoi inizi ad oggi ha messo in scena in tutto il Piemonte ed in Liguria più di 1500 spettacoli. Ha partecipato, alla rassegna “Il Teatro nelle lingue del Piemonte” organizzata dalla Regione Piemonte e dal Teatro Stabile di Torino, che ha toccato diversi tra i maggiori teatri del Piemonte. La Compagnia è stata invitata a partecipare insieme con un altre compagnie amatoriali e professionistiche, con le commedie “Mè frel” (2001), “Catlinin” (2002) e "La giòstra a pé 'nt ël cul" (2005).




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