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Guida Tv silvestriana dal 5 all'11 novembre
Argomento: Alan Silvestri Data: 5/11/2017

Nella settimana dal 5 all'11 novembre 2017 ci sono ben 5 appuntamenti in tv sui principali canali nazionali gratuiti con film e documentari la cui colonna sonora è stata realizzata da Alan Silvestri, Cittadino Onorario di Castell'Alfero.

Su FOCUS (canale 56 del Digitale Terrestre)  lunedì 6 novembre 2017 alle ore 22.05 verrà trasmesso il documentario PAROLE IMMORTALI l'11° episodio di COSMOS. ODISSEA NELLO SPAZIO, la serie televisiva di divulgazione scientifica composta da 13 episodi che sono impreziositi dalla colonna sonora composta dal musicista americano Alan Silvestri, Cittadino Onorario di Castell’Alfero, musiche che gli sono valse ben 2 Emmy Awards, prestigiosi premi considerati l'equivalente del Premio Oscar in ambito televisivo.
La prima messa in onda negli Stati Uniti di questo documentario, il cui titolo originale è "The Immortals", fu domenica 18 maggio 2014, mentre in Italia domenica 25 maggio 2014 su National Geographic Channel Italia.

COSMOS: ODISSEA NELLO SPAZIO - la serie di documentari
Gli interessanti documentari della durata di circa 45 minuti, condotti dal celebre astrofisico statunitense Neil deGrasse Tyson hanno richiesto 6 anni di lavoro e sono stati girati in diverse parti del mondo tra cui l’Italia; il programma utilizza la più moderna computer grafica ed immagini in alta definizione, contiene interviste ai più importanti studiosi e dei cartoons che ricostruiscono vicende scientifiche, con le voci di varie celebrità hollywoodiane. È il sequel-remake della serie del 1980 COSMOS. A PERSONAL VOYAGE (in Italia trasmesso con il titolo “Cosmo”), uno dei principali programmi televisivi di divulgazione scientifica di sempre (la serie composta da 13 episodi fu vista da oltre 750 milioni di persone in oltre 175 Nazioni), ideato e condotto da Carl Sagan, fra i più famosi astrofisici del ventesimo secolo.

LA TRAMA
E' possibile che nel nostro cosmo ci siano esseri in grado di vivere per sempre? Come la vita si è sviluppata sulla Terra e c’è vita su altri pianeti? Inoltre, tentiamo di capire se è possibile comunicare con forme di vita intelligenti sul nostro pianeta.
L’episodio inizia spiegando come la nascita dei sistemi di scrittura ha permesso il trasferimento di informazioni attraverso le generazioni, descrivendo come la principessa e sacerdotessa sumera Enkheduanna (circa 2285 a.C. - 2250 a.C.) sarebbe stata tra i primi umani a firmare col proprio nome i propri testi, e come nelle raccolte delle storie di Gilgamesh sia documentata quella di Utnapishtim che narra di una grande inondazione paragonabile a quella della leggenda dell’arca di Noé. Il conduttore Neil deGrasse Tyson spiega come il DNA analogamente registra le informazioni sull’evoluzione della vita, e ipotizza teorie di come il DNA è nato sulla Terra, tra cui l'evoluzione da uno specchio d’acqua poco profondo, o da materie espulse da meteoriti provenienti a loro volta da collisioni di enormi meteore su altri pianeti.
In quest'ultimo caso, Tyson spiega come confrontando la composizione del meteorite caduto nel 1911 a El Nakhla, località presso Alessandria d'Egitto, ai risultati raccolti durante il Programma Viking, con le sonde Viking 1 e 2 che hanno esplorato Marte, dimostrano che tale meteorite possa provenire da Marte ed esser giunto sulla Terra dopo un violentissimo impatto sul pianeta rosso; inoltre viene illustrata la capacità di alcuni microrganismi di sopravvivere alle proibitive condizioni ambientali dello spazio. Con i movimenti dei sistemi solari attraverso la galassia, nel corso di miliardi di anni, la vita concettualmente potrebbe propagarsi da un pianeta all'altro nello stesso modo.
Tyson passa poi a considerare se la vita su altri pianeti potrebbe esistere. Egli spiega come il Progetto Diana dell’Esercito Americano eseguito nel 1946 ha dimostrato che le onde radio sono in grado di viaggiare nello spazio, e che tutti i segnali di trasmissione dell'umanità continuano a irradiarsi poi nello spazio dal nostro pianeta. Tyson osserva che altri progetti hanno da allora cercato segnali simili potenzialmente provenienti da altri sistemi solari. Tyson spiega poi che lo sviluppo e la durata delle civiltà extraterrestri devono essere ben considerati durante questa rilevazione; Neil osserva che durante il viaggio di questi “segnali” da un altro sistema solare o galassia a noi, queste civiltà potrebbero essersi estinte a causa di eventi cosmici come l’esplosione di supernove, oppure catastrofi naturali, come il disastro della super eruzione del vulcano Toba (in Indonesia che provocò 70.000 anni fa con le sue nubi un inverno lungo 10 anni), o addirittura l’auto-distruzione con la guerra o con altri mezzi. Nelle galassie ellittiche, dove esistono alcune fra le più antiche stelle nane rosse, vi sono le maggiori possibilità di trovare civiltà extraterrestri.
Tyson conclude che l'intelligenza umana, se applicata correttamente, dovrebbe consentire alla nostra specie di evitare tali catastrofi e in ogni caso ci permetterebbe di migrare, lasciando la Terra prima dell’eventuale trasformazione del Sole in una gigante rossa.

CD DELLA COLONNA SONORA
COSMOS: A SPACETIME OSYSSEY - VOLUME 1 Original Music From The TV Series
Intrada Special Collection Volume ISC 381    (pubblicato in cd: 13.06.2017

COSMOS: A SPACETIME OSYSSEY - VOLUME 1 Original Music From The TV Series
Intrada Special Collection Volume ISC 386   (pubblicato in cd: 11.09.2017)

 

 

Su PARAMOUNT CHANNEL (canale 27) mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 22.40 verrà trasmesso il film SERENDIPITY - QUANDO L'AMORE E' MAGIA del regista Peter Chelsom interpretato da John Cusack, Kate Backinsale, Peter Chelsom, Molly Shannon, Jeremy Piven, John Corbett, Eugene Levy, Bridget Moynahan.
Si tratta di un film commedia sentimentale del 2001 della durata di 91 minuti, il cui titolo originale è “Serendipity”.
Questa pellicola costata 28 milioni di dollari uscì nelle sale degli USA il 5 ottobre 2001 ed ha incassato ai botteghini oltre 75 milioni di dollari.

LA TRAMA
Ad un passo dal matrimonio, Jonathan incontra a New York Sara, in vacanza nella Grande Mela per pochi giorni. E’ un colpo di fulmine per entrambi, ma la ragazza propone di affidarsi al destino scrivendo il suo nome e il suo indirizzo in un libro che poi vende ad un negoziante ambulante lungo la strada: solo trovando quel libro Jonathan potrà rivederla. E per l’innamorato quel libro diventa un’ossessione. La vana ricerca trova fine soltanto quando, beffardamente, è proprio la sua promessa sposa a regalargli l’oggetto tanto agognato, mentre Sara, in rotta con il suo compagno, è di nuovo in città per accompagnare un’amica. 

LA COLONNA SONORA di Alan Silvestri 
Lo stato dell’arte del Silvestri leggero e sentimentale. Tra toccate e fuga classicheggianti, approcci contenuti ed equilibrati, ampie pagine pianistiche (affidate al fedele Randy Waldman), interventi frugali ma di gran colore, un patchwork variegato mirabilmente amalgamato all’ingente repertorio pop. 

CD DELLA COLONNA SONORA
Serendipity
Columbia Records 61583

 

 

Su SPIKE (Canale 49) mercoledì 8 novembre 2017 alle ore 23.00 verrà trasmesso il film PREDATOR del regista John McTiernan  ed interpretato da Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers, Sven-Ole Thorsen, Bill Duke, Jesse Ventura, R.G. Armstrong, Elpidia Carrillo, Sonny Landham, Shane Black, Kevin Peter Hall, Richard Chaves.
Si tratta di un film d'azione fantascientifico del 1987 della durata di 102 minuti, il cui titolo originale è sempre “Predator”.
Il film uscì nelle sale americane il 12 giugno 1987, mentre in quelle italiane il 23 luglio 1987.
La pellicola costò circa 18 milioni di dollari, mentre ai cinema di tutto il mondo ne incassò quasi 100 milioni. Fu girata in Messico, nelle località Jalisco, Palenque, Chiapas, Puerto Vallarta.
Il dvd fu messo in vendita negli USA il 26 dicembre 2000.

PREMI ricevuti da Alan Silvestri 
Con questa colonna sonora Alan Silvestri vinse il Saturn Award nella categoria "Best Music" e si aggiudicò anche il BMI Film Music Award.

LA TRAMA
Un plotone di soldati scelti, capitanati dal maggiore Dutch Schaeffer, viene inviato in missione nella giungla centroamericana per recuperare un gruppo di marines tenuti in ostaggio dai terroristi. Durante la spedizione alcuni soldati vengono ritrovati inspiegabilmente morti. Una presenza non umana sta braccando la pattuglia. La minaccia avrà fine soltanto quando Dutch, rimasto unico sopravvissuto nella fitta boscaglia, non ingaggerà una lotta serrata con un predatore extraterrestre, ultimandolo alla fine di un sanguinoso confronto.

LA COLONNA SONORA di Alan Silvestri 
Epitome della maniera ritmica silvestriana anni ’80 e partitura seminale per le generazioni future di musicisti per lo schermo. Calato in aspri tratteggi tribali, ricorrenti linee marziali e convulse figurazioni percussionistiche, l’angolare tema principale (“Main Title”) vive ormai di luce propria. Vi si ritrovano l’essenzialità del trattamento orchestrale, gli adrenalinici soprassalti tempistici, la scomposizione delle frasi tra le sezioni strumentali e il fondamentale apporto metronomico del pianoforte già vividi in Ritorno Al Futuro. La complessità della composizione mise a dura prova un’orchestra ungherese inizialmente proposta per la registrazione, costringendo Silvestri a tornare a Los Angeles per affidarsi alla Hollywood Studio Symphony.

CD DELLA COLONNA SONORA di Alan Silvestri 
Predator
Varèse Sarabande Club VCL 0803 1022  (stampato nel 2003 in sole 3.000 copie)
Predator
Intrada Special Collection Volume 141 (pubblicato nel 2010 in sole 3.000 copie)
Predator
Intrada MAF 7118 (pubblicato nel 2012 in sole 3.500 copie)

 

 

Su FOCUS (canale 56 del Digitale Terrestre)  venerdì 10 novembre 2017 alle ore 23.00 verrà trasmesso il documentario IL RAGAZZO ELETTRONICO il 10° episodio di COSMOS. ODISSEA NELLO SPAZIO, la serie televisiva di divulgazione scientifica composta da 13 episodi che sono impreziositi dalla colonna sonora composta dal musicista americano Alan Silvestri, Cittadino Onorario di Castell’Alfero, musiche che gli sono valse ben 2 Emmy Awards, prestigiosi premi considerati l'equivalente del Premio Oscar in ambito televisivo.
La prima messa in onda negli Stati Uniti di questo documentario, il cui titolo originale è "The Electric Boy", fu domenica 11 maggio 2014, mentre in Italia domenica 18 maggio 2014 su National Geographic Channel Italia.

COSMOS: ODISSEA NELLO SPAZIO - la serie di documentari
Gli interessanti documentari della durata di circa 45 minuti, condotti dal celebre astrofisico statunitense Neil deGrasse Tyson hanno richiesto 6 anni di lavoro e sono stati girati in diverse parti del mondo tra cui l’Italia; il programma utilizza la più moderna computer grafica ed immagini in alta definizione, contiene interviste ai più importanti studiosi e dei cartoons che ricostruiscono vicende scientifiche, con le voci di varie celebrità hollywoodiane. È il sequel-remake della serie del 1980 COSMOS. A PERSONAL VOYAGE (in Italia trasmesso con il titolo “Cosmo”), uno dei principali programmi televisivi di divulgazione scientifica di sempre (la serie composta da 13 episodi fu vista da oltre 750 milioni di persone in oltre 175 Nazioni), ideato e condotto da Carl Sagan, fra i più famosi astrofisici del ventesimo secolo.

LA TRAMA
Tentiamo di demistificare il nostro mondo pieno di strumenti tecnologici e sistemi di comunicazione istantanei. Come fecero Newton o Einstein a capire che non tutto era come sembrava?
Questo episodio fornisce una panoramica sulla natura dell'elettromagnetismo, scoperto attraverso il lavoro dello scienziato inglese Michael Faraday (1791 - 1867). Tyson spiega come l'idea di un'altra forza della natura, simile alla forza gravitazionale, era stata ipotizzata per prima da Isaac Newton. Faraday, di origini povere, si appassionò agli studi sull'elettricità dopo aver letto libri e aver assistito alle lezioni del chimico inglese Humphry Davy (1778 - 1829) alla Royal Institution. Davy assunse Faraday come suo segretario e assistente di laboratorio dopo aver visto le tante note prese dal giovane durante le sue conferenze.
Più tardi Davy ed il fisico e chimico inglese William Hyde Wollaston (1766 - 1828) cercarono invano di costruire un motore basandosi sulla scoperta dei fenomeni elettromagnetici generati dall’elettricità, dovuti al fisico danese Hans Christian Ørsted (1777 - 1851). Faraday invece fu in grado di creare il proprio apparecchio elettrico rotante mediante l'applicazione di energia elettrica a un cavo elettrico attorno a un magnete. Davy, risentito dalla invenzione di Faraday che accusò di plagio, impedì a quest’ultimo di proseguire i suoi studi sull’elettromagnetismo sino alla sua morte. Faraday allora si dedicò a ricerche su vetri ottici, continuando a lavorare nella Royal Institution e ideando lezioni per insegnare la scienza ai bambini. Dopo la morte di Davy, Faraday ritornò a dedicarsi a tempo pieno all’elettromagnetismo, creando il primo motore elettrico inserendo un magnete in una bobina di fili attraverso il fenomeno dell'induzione elettromagnetica.
Tyson fa notare che nonostante la perdita di una parte della sua capacità mentale dovuta all’età, Faraday ipotizzò che elettricità e magnetismo siano collegati da campi invisibili e che la luce sia legata a queste due forze. Utilizzando un campione del vetro ottico su cui si applicò, Faraday scoprì che applicando un campo magnetico questo influenza la polarizzazione della luce che passa attraverso il campione di vetro (che è un materiale dielettrico), evidenziando quello che oggi viene chiamato l'effetto Faraday, collegato a queste tre forze.
Faraday postulò che questi campi elettromagnetici esistevano sul pianeta Terra, fenomeno poi chiamato campo magnetico terrestre che è generato dalla rotazione del nucleo interno di ferro fuso, ma anche nel sistema solare con magnetismi per cui i pianeti ruotano intorno al sole. Buona parte del lavoro di ricerca e sperimentazione di Faraday fu inizialmente respinto dalla comunità scientifica a causa della sua mancanza di supporto matematico, ma successivamente il matematico e fisico scozzese James Clerk Maxwell (1831 - 1879) rielaborò e convalidò le teorie di Faraday nelle equazioni di Maxwell che sono alla base di tutte le moderne teorie sui fenomeni elettromagnetici.
Gli sforzi congiunti di questi scienziati hanno creato la base della scienza sulla quale si sviluppano i principi della telecomunicazione di oggi.

CD DELLA COLONNA SONORA
COSMOS: A SPACETIME OSYSSEY - VOLUME 1 Original Music From The TV Series
Intrada Special Collection Volume ISC 381    (pubblicato in cd: 13.06.2017

COSMOS: A SPACETIME OSYSSEY - VOLUME 1 Original Music From The TV Series
Intrada Special Collection Volume ISC 386   (pubblicato in cd: 11.09.2017)

 

 

Su FOCUS (canale 56 del Digitale Terrestre)  sabato 4 novembre 2017 alle ore 14.20 verrà trasmesso il documentario PAROLE IMMORTALI l'11° episodio di COSMOS. ODISSEA NELLO SPAZIO, la serie televisiva di divulgazione scientifica composta da 13 episodi che sono impreziositi dalla colonna sonora composta dal musicista americano Alan Silvestri, Cittadino Onorario di Castell’Alfero, musiche che gli sono valse ben 2 Emmy Awards, prestigiosi premi considerati l'equivalente del Premio Oscar in ambito televisivo.
La prima messa in onda negli Stati Uniti di questo documentario, il cui titolo originale è "The Immortals", fu domenica 18 maggio 2014, mentre in Italia domenica 25 maggio 2014 su National Geographic Channel Italia.

COSMOS: ODISSEA NELLO SPAZIO - la serie di documentari
Gli interessanti documentari della durata di circa 45 minuti, condotti dal celebre astrofisico statunitense Neil deGrasse Tyson hanno richiesto 6 anni di lavoro e sono stati girati in diverse parti del mondo tra cui l’Italia; il programma utilizza la più moderna computer grafica ed immagini in alta definizione, contiene interviste ai più importanti studiosi e dei cartoons che ricostruiscono vicende scientifiche, con le voci di varie celebrità hollywoodiane. È il sequel-remake della serie del 1980 COSMOS. A PERSONAL VOYAGE (in Italia trasmesso con il titolo “Cosmo”), uno dei principali programmi televisivi di divulgazione scientifica di sempre (la serie composta da 13 episodi fu vista da oltre 750 milioni di persone in oltre 175 Nazioni), ideato e condotto da Carl Sagan, fra i più famosi astrofisici del ventesimo secolo.

LA TRAMA
E' possibile che nel nostro cosmo ci siano esseri in grado di vivere per sempre? Come la vita si è sviluppata sulla Terra e c’è vita su altri pianeti? Inoltre, tentiamo di capire se è possibile comunicare con forme di vita intelligenti sul nostro pianeta.
L’episodio inizia spiegando come la nascita dei sistemi di scrittura ha permesso il trasferimento di informazioni attraverso le generazioni, descrivendo come la principessa e sacerdotessa sumera Enkheduanna (circa 2285 a.C. - 2250 a.C.) sarebbe stata tra i primi umani a firmare col proprio nome i propri testi, e come nelle raccolte delle storie di Gilgamesh sia documentata quella di Utnapishtim che narra di una grande inondazione paragonabile a quella della leggenda dell’arca di Noé. Il conduttore Neil deGrasse Tyson spiega come il DNA analogamente registra le informazioni sull’evoluzione della vita, e ipotizza teorie di come il DNA è nato sulla Terra, tra cui l'evoluzione da uno specchio d’acqua poco profondo, o da materie espulse da meteoriti provenienti a loro volta da collisioni di enormi meteore su altri pianeti.
In quest'ultimo caso, Tyson spiega come confrontando la composizione del meteorite caduto nel 1911 a El Nakhla, località presso Alessandria d'Egitto, ai risultati raccolti durante il Programma Viking, con le sonde Viking 1 e 2 che hanno esplorato Marte, dimostrano che tale meteorite possa provenire da Marte ed esser giunto sulla Terra dopo un violentissimo impatto sul pianeta rosso; inoltre viene illustrata la capacità di alcuni microrganismi di sopravvivere alle proibitive condizioni ambientali dello spazio. Con i movimenti dei sistemi solari attraverso la galassia, nel corso di miliardi di anni, la vita concettualmente potrebbe propagarsi da un pianeta all'altro nello stesso modo.
Tyson passa poi a considerare se la vita su altri pianeti potrebbe esistere. Egli spiega come il Progetto Diana dell’Esercito Americano eseguito nel 1946 ha dimostrato che le onde radio sono in grado di viaggiare nello spazio, e che tutti i segnali di trasmissione dell'umanità continuano a irradiarsi poi nello spazio dal nostro pianeta. Tyson osserva che altri progetti hanno da allora cercato segnali simili potenzialmente provenienti da altri sistemi solari. Tyson spiega poi che lo sviluppo e la durata delle civiltà extraterrestri devono essere ben considerati durante questa rilevazione; Neil osserva che durante il viaggio di questi “segnali” da un altro sistema solare o galassia a noi, queste civiltà potrebbero essersi estinte a causa di eventi cosmici come l’esplosione di supernove, oppure catastrofi naturali, come il disastro della super eruzione del vulcano Toba (in Indonesia che provocò 70.000 anni fa con le sue nubi un inverno lungo 10 anni), o addirittura l’auto-distruzione con la guerra o con altri mezzi. Nelle galassie ellittiche, dove esistono alcune fra le più antiche stelle nane rosse, vi sono le maggiori possibilità di trovare civiltà extraterrestri.
Tyson conclude che l'intelligenza umana, se applicata correttamente, dovrebbe consentire alla nostra specie di evitare tali catastrofi e in ogni caso ci permetterebbe di migrare, lasciando la Terra prima dell’eventuale trasformazione del Sole in una gigante rossa.

CD DELLA COLONNA SONORA
COSMOS: A SPACETIME OSYSSEY - VOLUME 1 Original Music From The TV Series
Intrada Special Collection Volume ISC 381    (pubblicato in cd: 13.06.2017

COSMOS: A SPACETIME OSYSSEY - VOLUME 1 Original Music From The TV Series
Intrada Special Collection Volume ISC 386   (pubblicato in cd: 11.09.2017)

 

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trama e commento alla colonna sonora di Giuliano Tomassacci




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