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Guida Tv silvestriana dal 26/08 al 1/09
Argomento: Alan Silvestri Data: 25/8/2018

Nella settimana dal 26 agosto al 1° settembre 2018 ci sono 3 appuntamenti in tv sui principali canali nazionali gratuiti con film la cui colonna sonora è stata realizzata da Alan Silvestri, Cittadino Onorario di Castell'Alfero.

Su CINE SONY (canale 55 del Digitale Terrestre) domenica 26 agosto 2018 alle ore 14.00 verrà trasmesso il film STUART LITTLE 2 del regista Robert Minkoff, che ha diretto anche il primo Stuart Little, ed interpretato da Geena Davis, Hugh Laurie, Steve Zahn, Jonathan Lipnicki, Anna Hoelck.
Si tratta di un film commedia fantastica del 2001 della durata di 78 minuti, il cui titolo originale è sempre “Stuart Little 2”.
Il film uscì nelle sale degli USA il 19 luglio 2002, in Italia il 30 agosto 2002.
La pellicola si avvale di notevoli effetti speciali, elaborati da Jerome Chen e Michelle Murdocca. 
Il film costò circa 120 milioni di dollari, ma ai cinema ne incassò 166 milioni.
L'attore Hugh Laurie, che interpreta il papà di Stuart Little, sarebbe poi diventato molto famoso in Italia per essere il protagonista della serie televisiva Dottor House. 
Nella versione originale del film la voce del protagonista Stuart Little è di Michael J. Fox, quella di Margalo è invece doppiata da Melanie Griffith. Nella versione italiana Luca Laurenti dà la voce a Stuart, mentre Paola Cortellesi doppia Margalo.
Il sito internet ufficiale italiano: www.stuartlittle2.it  (ora in disuso) dove era possibile conoscere i vari personaggi, vedere il trailer, giocare, ascoltare canzoni, scaricare sfondi per il desktop o screensavers

LA TRAMA
Guadagnatosi un posto tutto suo tra le mura di casa Little – e soprattutto l’affetto e l’amicizia del piccolo George - per il topolino Stuart arriva il momento del grande amore: a conquistare il suo cuore è la canarina Margalo. Ma anche stavolta la pace è messa in pericolo da un malevolo, nuovo nemico: un falco che rapisce Margalo costringendo il topolino a chiedere aiuto al gatto di casa, Palla di Neve.

LA COLONNA SONORA di Alan Silvestri
La novità rispetto alla partitura del primo film è rappresentata da una disinvolta contaminazione gershwiniana che (già in nuce nel tema del topolino protagonista) risolve autonomamente una delle sequenze più movimentate del film. Silvestri, come di consuetudine, non lesina poi pagine action di inappuntabile efficacia (“Falcon Finito”).

CD DELLA COLONNA SONORA realizzata da Alan Silvestri
Stuart Little 2
Epic/Sony Music Soundtrax 86719  

 
 

 

Su CINE SONY (canale 55 del Digitale Terrestre) domenica 26 agosto 2018 alle ore 22.55 verrà trasmesso il film LA LEGGENDA DI BEOWULF del regista Robert Zemeckis ed interpretato da Ray Winstone, Angelina Jolie, Anthony Hopkins, Robin Wright Penn, Crispin Glover, John Malkovich, Alison Lohman, Brendan Gleeson, Sebastian Roché, Chris Coppola.Si tratta di un film fantasy del 2007 della durata di 109 minuti, il cui titolo originale è “Beowulf”.
Il film uscì nelle sale di tutto il mondo 16 dicembre 2007; costato circa 150 milioni di dollari ne ha incassati 230 milioni.
Il dvd, che nel mondo ha incassato solo negli USA circa 36 milioni di dollari, è stato pubblicato in Italia il 19 marzo 2008.
Beowulf è ispirato all’omonima antica e classica leggenda anglosassone, da cui sono già stati tratti numerosi libri e anche girate altre pellicole: nel 1999 uscì BEOWULF con Christopher Lambert, sempre nel 1999 IL 13° GUERRIERO con Antonio Banderas, nel 2005 BEOWULF & GRENDEL. La sua importanza nella letteratura germanica è segnalata anche nei libri di testo scolastici di quella italiana.

TRAMA
Nella Danimarca del 507 dopo Cristo, il feroce mostro Grendel terrorizza il regno del Re Hrothgar uccidendo cortigiani e contadini. Disperato, Hrothgar emana una richiesta d’aiuto a guerrieri coraggiosi in grado di abbattere la creatura in cambio di un ingente ricompensa. Si presenta il prode Beowulf, sfrontato e vanaglorioso al punto di ritenersi invincibile. Scopertone il tallone d’Achille, il virgulto combattente ferisce a morte l’avversario costringendolo alla fuga. Ma la corte vuole una prova concreta della dipartita del mostro e Beowulf è costretto a raggiungere la grotta di Grendel per prelevarne il cadavere. Ad attenderlo c’è l’adirata madre della creatura che, mutatasi in una femmina seducente, ammalia e circuisce il guerriero coinvolgendolo in una patto faustiano. Anni dopo, quando la corona reale cingerà orami la sua testa, il guerriero dovrà fronteggiare le conseguenze della sua maledizione e tentare la redenzione affrontando se stesso e la tentatrice che ha segnato la sua vita in cambio di fama e ricchezza.

LA COLONNA SONORA di Alan Silvestri
Dodicesimo lungometraggio di Robert Zemeckis fregiato dalle musiche di Alan Silvestri, seconda prova in performance-capture del regista dopo la svolta digitale di Polar Express (2004), La leggenda di Beowulf è anche la prima vera sortita cinematografica del compositore nell’ambito dell’epica da fantasy medievale. Uno score tagliente ed abrasivo sotto tutti i profili, acuminato da scelte d’orchestrazione declinate alle asperità di ottoni e percussioni. Ma anche una partitura formalmente spuria rispetto ai canoni di genere, pervasa dall’ibridazione linguistica di elettronica e orchestra. Come d’abitudine, Silvestri condensa lo spirito dell’intero spartito nel tema portante, perfettamente intonato al carattere del guerriero eponimo. Una spavalda marcia che è una cornucopia di influenze ed evocazioni intertestuali: impostazione mutuata dal precedente motivo di Van Helsing (2004), vis corale che intreccia inni pirateschi con il virilismo del Morricone western e una frase melodica degli ottoni che, per stessa ammissione del musicista, guarda in parte al tema williamasiano di Dart Fener per Guerre Stellari. Debitamente accesa nella parentesi d’azione (dove Silvestri ribadisce nuovamente una vena pressoché inesauribile per pedali ritmici ed ostinato), una controparte musicale tesa e contrastata, dotata di un serpeggiare per arpa modificata sinteticamente (motivo steso per la madre di Grendel e diretta evoluzione del materiale principale de Le verità nascoste) che ne accresce il senso inquieto, ambiguo e minaccioso. Delle due monodie di scena intonate da Robin Wright Penn, “A Hero Comes Home” guadagna nei titoli di coda anche un adattamento pop, arrangiato dal compositore con Glen Ballard e interpretato da Idina Menzel.

CD DELLA COLONNA SONORA
Beowulf 
Warner Bros 372924 
 

 

 

Su CINE SONY (canale 55 del Digitale Terrestre) giovedì 30 agosto 2018 alle ore 01.10 verrà trasmesso il film LA LEGGENDA DI BEOWULF del regista Robert Zemeckis ed interpretato da Ray Winstone, Angelina Jolie, Anthony Hopkins, Robin Wright Penn, Crispin Glover, John Malkovich, Alison Lohman, Brendan Gleeson, Sebastian Roché, Chris Coppola.Si tratta di un film fantasy del 2007 della durata di 109 minuti, il cui titolo originale è “Beowulf”.
Il film uscì nelle sale di tutto il mondo 16 dicembre 2007; costato circa 150 milioni di dollari ne ha incassati 230 milioni.
Il dvd, che nel mondo ha incassato solo negli USA circa 36 milioni di dollari, è stato pubblicato in Italia il 19 marzo 2008.
Beowulf è ispirato all’omonima antica e classica leggenda anglosassone, da cui sono già stati tratti numerosi libri e anche girate altre pellicole: nel 1999 uscì BEOWULF con Christopher Lambert, sempre nel 1999 IL 13° GUERRIERO con Antonio Banderas, nel 2005 BEOWULF & GRENDEL. La sua importanza nella letteratura germanica è segnalata anche nei libri di testo scolastici di quella italiana.

TRAMA
Nella Danimarca del 507 dopo Cristo, il feroce mostro Grendel terrorizza il regno del Re Hrothgar uccidendo cortigiani e contadini. Disperato, Hrothgar emana una richiesta d’aiuto a guerrieri coraggiosi in grado di abbattere la creatura in cambio di un ingente ricompensa. Si presenta il prode Beowulf, sfrontato e vanaglorioso al punto di ritenersi invincibile. Scopertone il tallone d’Achille, il virgulto combattente ferisce a morte l’avversario costringendolo alla fuga. Ma la corte vuole una prova concreta della dipartita del mostro e Beowulf è costretto a raggiungere la grotta di Grendel per prelevarne il cadavere. Ad attenderlo c’è l’adirata madre della creatura che, mutatasi in una femmina seducente, ammalia e circuisce il guerriero coinvolgendolo in una patto faustiano. Anni dopo, quando la corona reale cingerà orami la sua testa, il guerriero dovrà fronteggiare le conseguenze della sua maledizione e tentare la redenzione affrontando se stesso e la tentatrice che ha segnato la sua vita in cambio di fama e ricchezza.

LA COLONNA SONORA di Alan Silvestri
Dodicesimo lungometraggio di Robert Zemeckis fregiato dalle musiche di Alan Silvestri, seconda prova in performance-capture del regista dopo la svolta digitale di Polar Express (2004), La leggenda di Beowulf è anche la prima vera sortita cinematografica del compositore nell’ambito dell’epica da fantasy medievale. Uno score tagliente ed abrasivo sotto tutti i profili, acuminato da scelte d’orchestrazione declinate alle asperità di ottoni e percussioni. Ma anche una partitura formalmente spuria rispetto ai canoni di genere, pervasa dall’ibridazione linguistica di elettronica e orchestra. Come d’abitudine, Silvestri condensa lo spirito dell’intero spartito nel tema portante, perfettamente intonato al carattere del guerriero eponimo. Una spavalda marcia che è una cornucopia di influenze ed evocazioni intertestuali: impostazione mutuata dal precedente motivo di Van Helsing (2004), vis corale che intreccia inni pirateschi con il virilismo del Morricone western e una frase melodica degli ottoni che, per stessa ammissione del musicista, guarda in parte al tema williamasiano di Dart Fener per Guerre Stellari. Debitamente accesa nella parentesi d’azione (dove Silvestri ribadisce nuovamente una vena pressoché inesauribile per pedali ritmici ed ostinato), una controparte musicale tesa e contrastata, dotata di un serpeggiare per arpa modificata sinteticamente (motivo steso per la madre di Grendel e diretta evoluzione del materiale principale de Le verità nascoste) che ne accresce il senso inquieto, ambiguo e minaccioso. Delle due monodie di scena intonate da Robin Wright Penn, “A Hero Comes Home” guadagna nei titoli di coda anche un adattamento pop, arrangiato dal compositore con Glen Ballard e interpretato da Idina Menzel.

CD DELLA COLONNA SONORA
Beowulf 
Warner Bros 372924 
 

 

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trama e commento alla colonna sonora di Giuliano Tomassacci




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