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24.04.2006 Convegno sulla Flavescenza Dorata
Argomento: Cultura Data: 19/4/2006

Comunità Collinare Monferrato Valle Versa e Comune di Castell’Alfero in collaborazione con Università di Torino—Facoltà di Agraria, Distretto dei Vini—Langhe Roero Monferrato ed Associazione Turistica Valleversa PLUS organizzano a Castell’Alfero lunedì 24 aprile 2006 ore 17.30, presso il Salone Rosso del Castello di Castell’Alfero il convegno UNA RICERCA SUL NOSTRO TERRITORIO LA FLAVESCENZA DORATA

Si tratta della presentazione del progetto “INFLUENZA DELL’AGRO-ECOSISTEMA-VITIS SULLA PRESENZA, INFETTIVITÀ E DIFFUSIONE DI SCAPHOIDEUS TITANIUS BALL, VETTORE DEL FITOPLASMA AGENTE CAUSALE DELLA FLAVESCENZA DORATA” della Comunità Collinare Monferrato Valle Versa elaborato con la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino e l’Associazione Valleversa PLUS.

Il progetto ha l’obiettivo, attraverso ricerche di campo e di laboratorio, di fornire nuove acquisizioni che, affiancate all’attuale decreto ministeriale di lotta obbligatoria per contenere la Flavescenza dorata (FD), possano essere utilizzate per una idonea gestione dell’agroecosistema vigneto in peculiari realtà viticole del Piemonte interessante dalla grave emergenza fitosanitaria.
Il progetto vedrà impegnata l’Unione dei Comuni “Monferrato Valle Versa, inoltre nel coinvolgimento degli attori locali interessati (produttori, Enti locali) sia nella fase progettuale che nella condivisione dei risultati e nella sperimentazioni di interventi finalizzati alla formazione di una corretta cultura nell’uso del territorio.
Nel contempo sarà avviata la mappatura e la catalogazione di tutto il territorio sia gerbido che coltivato, in quanto la conoscenza delle attività produttive e delle aziende ci consentirà di operare con scelte mirate indispensabili per favorire la promozione, la crescita e il consolidamento delle nostre imprese.
Sono, inoltre, consapevole che le crescenti competenze in capo ai Comuni impongono di conoscere sempre meglio il nostro territorio per poter rispondere efficacemente alle aspettative dei cittadini e delle imprese.
Gli obiettivi del progetto pertanto sono di lunga portata e i risultati si vedranno nel tempo.
Tutte le attività previste dal progetto saranno seguite da una commissione composta dalle associazioni di categoria e da rappresentati degli operatori in rappresentanza delle diverse realtà territoriali.
Il ruolo di coordinamento delle varie fasi del progetto sarà garantito dall’Associazione “PLUS”.
Questo progetto sarà occasione per rilanciare i nostri prodotti di pregio, non ultimo il grignolino.


I fitoplasmi sono ritenuti agenti causali di più di seicento malattie in centinaia di specie vegetali coltivate e spontanee. Sono tra i più importanti agenti fitopatogeni, trasmessi da insetti, spesso a carattere epidemico e causa di malattie di interesse economico alla vite in Europa. In Italia sono noti e comunemente indicati con il termine di giallumi a causa degli ingiallimenti più o meno estesi e intensi che si manifestano sulle foglie delle viti affette da fitoplasmi. La prima malattia rilevata a metà degli ’60 è stata la Flavescenza Dorata (FD) il cui agente causale è trasmesso dalla cicalina nord americana Scaphoideus titanus. Negli anni ’80-’90 la fitoplasmosi si diffuse nelle aree viticole nord orientali e occidentali del Paese, divenendo il principale problema fitosanitario; attualmente rimane la forma di giallume più temuta per la rapidità con cui può diffondersi e per i danni economici che può indurre.
Per il Piemonte la prima segnalazione della malattia risale al 1998, attualmente la FD è diffusa, con diversa incidenza, nei territori viticoli delle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Torino dove è obbligatoria l’applicazione del Decreto Ministeriale di lotta contro la Flavescenza Dorata della vite. Nel 2005 la situazione fitosanitaria si è aggravata e in particolare in diversi comuni della provincia di Asti dove la coltivazione della vite avviene in agro-ecosistemi particolarmente complessi (vigneti abbandonati, aree incolte con vite) si è verificata una recrudescenza della malattia.
Pertanto, il progetto proposto ha l’obiettivo di contribuire attraverso l’acquisizione di nuove conoscenze sulle complesse interazioni malattia-ambiente-vettore ad una corretta gestione del grave problema fitosanitario. I risultati delle ricerche di campo condotte sull’intero territorio dei quattro Comuni e l’elaborazione dei dati ottenuti dovrebbero fornire un modello utile a interpretare la diffusione della FD e in particolare del vettore, in relazione al ruolo e all’influenza che le diverse condizioni ambientali possono esercitare sulla epidemiologia della fitoplasmosi della vite.

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Tra i Relatori del convegno:
- Angelo Marengo, Sindaco di Castell’Alfero e Presidente della Collinare Monferrato Valle Versa
- professor Alberto Alma, Responsabile Scientifico Di. Va. P.R.A. Università di Torino
- Flavio Accornero, Presidente del Distretto dei Vini Langhe Roero Monferrato di Asti
- Mauro Arato, Presidente dell’Associazione Valleversa PLUS

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a seguire rinfresco a base di prodotti tipici selezionati




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