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31.05-02.06.2008 Gustadom
Argomento: Manifestazioni Data: 22/5/2008

Sabato 31 maggio e domenica 1 giugno 2008 dalle ore 20,30 e lunedì 2 giugno 2008 alle ore 12,00 si svolgerà ad Asti l’ottava edizione del GUSTADOM, itinerario enogastronomico attraverso i giardini ed i cortili del RIONE CATTEDRALE, alla scoperta di una grande tradizione, del gusto, dell'arte, della memoria.
Come da tradizione partecipa all’evento la Pro Loco di Castell’Alfero.

Nella parte più antica della città di Asti, all'ombra della Cattedrale, la più grande chiesa ed il principale monumento gotico del Piemonte, al tradizionale "Mercà dij busiard", fiera dell'antiquariato, si affianca la manifestazione del GustaDom, itinerario enogastronomico alla scoperta dei cortili e giardini storici del Rione Cattedrale. Una giornata di festa da "vivere" degustando piatti tipici piemontesi in abbinamento a grandi vini astigiani. Una giornata ricca di suggestioni all'insegna della convivialità, della qualità e della cultura.

 
PROGRAMMA GUSTADOM 2008
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Sabato 31 Maggio e Domenica 1 Giugno 2008 dalle ore 20,30


PIAZZA CATTEDRALE:

BICCHIERE CON TASCA per la degustazione dei vini comprese 2 degustazioni € 3,00

APERITIVO offerto da HOTEL ALERAMO

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PALAZZO SERENO-ARGENTA:

FRITTATA D'ORTICHE € 5,00
Pro Loco di Settime
Salumi del Salumificio Ferrero - Cocconato
Vini Cantina Vignassone - Montechiaro d'Asti

L'ACCIUGA E I SUOI "BAGNET" € 5,00
Pro Loco di Castell'Alfero
Vini Cantina Sociale di Rocchetta Tanaro

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PALAZZO ALFIERI:

AGNOLOTTI ALL'ASTIGIANA € 5,00
Pro Loco di Castell'Alfero - Vini Cantina Sociale di Rocchetta Tanaro

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PIAZZA CASTIGLIANO:

SORBETTO AL LIMONE € 1,00
Effepi - Gelati e dolci artigianali - Settime

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FONDAZIONE CAISSOTTI:

CARNE DI FASSONE PIEMONTESE ALL'ASTIGIANA € 4,00
condita con olio extravergine d'oliva "EVENTO" Az. Agr. Veglio Piero e Valentino - Patro di Moncalvo
Vini Cantine Scrimaglio - Nizza Monferrato

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PALAZZO AMICO DI CASTELL'ALFERO:

GELATO ARTIGIANALE € 3,50
Pasticceria Dolcevita - Costigliole d'Asti
Pasticceria La Dolce Langa - Vesime

BRUTTI E BUONI Pasticceria Tosca - Montechiaro d'Asti
Vino Malvasia di Castelnuovo Don Bosco
Cantina Sociale Terre dei Santi

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PIAZZA CATTEDRALE:

CAFFÈ € 1,00
Caffè Valle - San Damiano d'Asti

GAVASAGRIN € 0,50
Az. Agr. Tartaglino Giovanni - Mongardino

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Lunedì 2 Giugno 2008 dalle ore 12,00

PIAZZA CATTEDRALE:
A PRANZO COI BUSIARD
Degustazioni di piatti tipici astigiani in compagnia dei mercanti d'antiquariato partecipanti al "MERCA' DIJ BUSIARD"


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OGNI PIATTO COMPRENDE UNA DEGUSTAZIONE DI VINO
PER LE SINGOLE DEGUSTAZIONI : CAD. € 0,50

Le lingue di suocera, i grissini ed il pane sono prodotti da “Il panatè” Mario Fongo di Rocchetta Tanaro.


 
MANIFESTAZIONI COLLATERALI
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SABATO 31 MAGGIO E DOMENICA 1 GIUGNO

Salotto degli Autori e degli Artisti - Via Carducci 72
MOSTRA DI SCULTURE IN CERAMICA di Antonella MARIETTA

Opera Pia Caissotti
MOSTRA FOTOGRAFICA “LE CINQUE TERRE” degli allievi ACFA - corso 2008

Palazzo Amico di Castell’Alfero
ECCELLENZA ARTIGIANA ENOGASTRONOMICA a cura della Confartigianato di Asti

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LUNEDÌ 2 GIUGNO
Dall’alba al tramonto MERCA’ DIJ BUSIARD Rassegna di antiquariato e artigianato XXV edizione
Ore 11,00 - Piazza Cattedrale - STORIA E FESTA NELLE BANDIERE DEL PALIO
Assegnazione premio "MASSIMO GUADAGNIN” per il miglior imbandieramento del Rione, Borgo, Comune

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CASE e PALAZZI
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LA CATTEDRALE
La Cattedrale di Asti, dedicata a S. Maria Assunta, venne costruita intorno alla prima metà del XIV secolo, sui resti di una precedente chiesa romanica. Nel 1095 Papa Urbano II, di ritorno dalla Francia, consacra solennemente la prima cattedrale romanica. Nel 1266 viene eretto il campanile, in forme romaniche. Intorno al 1323 il cedimento di una navata determina l’apertura del nuovo cantiere della cattedrale gotica. Nella seconda metà del XV secolo vi sono interventi significativi alla facciata ed al portichetto meridionale. All’inizio del XVIII secolo l’edificio subisce una radicale trasformazione: per volere del vescovo Milliavacca, alle forme architettoniche gotiche viene sovrapposta una complessa decorazione barocca. Nel 1762, su commissione del vescovo Caissotti, viene ristrutturata l’area presbiteriale, ancora in forme romaniche. Il progetto di Bernardo Vittone viene modificato ed eseguito da B. Peruzzi, a cui si devono anche i disegni per le nuove sacrestie, sistemate nel XIX secolo.


PALAZZO SERENO ARGENTA - GIÀ ASINARI DI GRESY - VIA CARACCIOLO, 4
Edificio costituito da corpi di fabbrica costruiti in epoche diverse. Conserva elementi strutturali ed architettonici tipici di vari periodi, a partire dal Medioevo fino al primo quarto dell’Ottocento. Già appartenuto, fino al 1795, ai Marchesi Asinari di Gresy, la parte prospiciente la via Caracciolo, i cortili ed il giardino si vedono, con l’attuale consistenza, sul “Theatrum Statuum Sabaudiae” del 1667.


PALAZZO ALFIERI - CORSO VITTORIO ALFIERI
Nel 1749 vi nacque Vittorio Alfieri; per questo motivo è oggi il palazzo più celebre della città. Le sue eleganti strutture barocche furono realizzate nel 1736 per volere del conte Antonio Amedeo Alfieri padre del grande Trageda; l’opera è comunemente attribuita all’architetto Benedetto Alfieri suo cugino: il complesso è il risultato di accorpamenti e ristrutturazioni di antiche case medievali che hanno lasciato tracce ancora visibili.


OPERA PIA CAISSOTTI
L’Opera Pia Caissotti nasce nel 1784 come Opera della Provvidenza per le Figlie orfane o abbandonate, per volontà della contessa Marianna Monica Alfieri e del suo consorte conte Carlo Giacinto Alfieri di Magliano, che la intitolarono a mons. Paolo Maurizio Caissotti, Vescovo di Asti. Nel 1825 si trasferì dalla piccola casa presso la piazza dell’antico Teatro Municipale nell’attuale edificio per poter accogliere un maggior numero di fanciulle. L’edificio subì negli anni vari interventi: intorno al 1920 viene ristrutturata la cappella, con il rifacimento della volta della cantina sottostante. A metà degli anni 60, riducendo il cortile, viene costruita una nuova sezione lungo via Milliavacca in cui si ricavano un salone ed aule, ma alcuni anni dopo cessa la funzione di orfanotrofio. Attualmente alcuni locali a piano terra ed il cortile, ristrutturati con la collaborazione della parrocchia Cattedrale, ospitano il Foyer delle Famiglie.


PALAZZO AMICO DI CASTELL'ALFERO - PIAZZA CATTEDRALE
l bel prospetto barocco del palazzo Amico di Castell’Alfero (oggi sede della Confartigianato) che si affaccia sul lato orientale di Piazza Cattedrale, assembla tre diversi edifici medievali disposti a delimitare i tre lati di una corte, il cui quarto lato è chiuso da una cortina merlata in parte ancora conservata. Molto probabilmente in epoca medievale questi edifici appartenevano alla famiglia Layolo. Agli inizi del ’900 lo storico Niccola Gabiani riporta che il palazzo settecentesco prospiciente Piazza Cattedrale apparteneva alla gentildonna Felicia Asinari di San Marzano, vedova del Barone Vittorio Alessio di Castell’Alfero che fu sindaco di Asti dal gennaio 1841 all’aprile.

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“L’ANCIÒA”
Tra i pesci salati che viaggiavano lungo le vie del sale, il più umile, ma anche il più significativo per la gastronomia piemontese, fu certamente l'acciuga e questo anche grazie alla diffusione garantita dai mercanti provenzali e dagli ancioè. Essa veniva usata soprattutto per insaporire dei piatti più continentali e si trovava sui mercati ad un prezzo abbastanza contenuto: alla metà del 1300 un barile di acciughe sotto sale valeva quanto due sporte di fichi secchi. Pertanto il loro costo permetteva anche alle classi meno abbienti il consumo, in piccola quantità, di un ingrediente ricco di sapore e di sostanze nutrienti. Da non dimenticare che in quell’epoca il commercio del sale doveva sottostare a regole ferree ed ad esose gabelle e le acciughe sotto sale rappresentavano un veicolo per il contrabbando di questa sostanza così preziosa.

 
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per info e prenotazioni:
info@rionecattedrale.com
tel. 0141 592488 (orario ufficio)

 



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